DRAGHI, ha rimesso Brunetta alla Funzione Pubblica. I Dipendenti dello stato NON hanno un bel ricordo di lui: la separazione avvenuta nel 2011 non fu dolorosa. Rimane il pessimo ricordo dei contratti di lavoro bloccati, alle promozioni di grado non pagate. E altre cose ancora.

Roma, 19 feb 2021 – PERCHE’ IL CAPO DEL GOVERNO DRAGHI HA RIMESSO BRUNETTA ALLA FUNZIONE PUBBLICA? Forse perche’ lo ritiene all’altezza del compito? Oppure per mettere  le mani avanti e come a dire: statali, state buoni, che la situazione non e’ la migliore. E ti ci mette un ministro notoriamente avverso ai lavoratori, per esperienza diretta. C’e’ da stare allegri e tranquilli?

E’ GIUSTO OGGI RIDARE FIDUCIA AL NUOVO MINISTRO; DA ALLORA SONO PASSATI 10 ANNI, MA ORA VOGLIAMO VEDERLO SUBITO AL LAVORO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO DI LAVORO ORMAI SCADUTO DAL 31.12.2018. Potrebbe essere un riscatto e un cambio di opinione.

Ma vediamo come l’hanno presa i Sindacati del Pubblico Impiego: Renato Brunetta, il peggior ministro possibile, parola di Flc-Cgil. L’articolo continua qui >>>

.

 

 

Seguici in tempo reale sul nostro canale e gruppi/chat TELEGRAM - Ti aspettiamo! ECCO COME FARE>>>

Visita la nostra pagina Facebook, metti un "LIKE" per rimanere aggiornato>>>

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

2 thoughts on “DRAGHI, ha rimesso Brunetta alla Funzione Pubblica. I Dipendenti dello stato NON hanno un bel ricordo di lui: la separazione avvenuta nel 2011 non fu dolorosa. Rimane il pessimo ricordo dei contratti di lavoro bloccati, alle promozioni di grado non pagate. E altre cose ancora.”

  1. Intanto da questo mese i “i non contrattualizzati” hanno avuto già l’adeguamento nel nuovo DCPM….per gli altri campa cavallo!

  2. Visto che il governo non é retto da suo partito e visto che dovrebbe fare acquisire con il suo operato preferenze a FI, dovrebbe concedere qualcosina in più rispetto al suo passato (almeno si spera), altrimenti farebbe ulteriori danni sia a se stesso sia al suo partito e farebbe arrabbiare seriamente il suo presidente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.