Idonei non vincitori “ del concorso per l’ammissione al 92° corso di 930 allievi marescialli. PERCHE’ NON ASSUMERE FACENDO SCORRERE LA GRADUATORIA? Lettera aperta al Generale Comandante della Guardia di Finanza.

Roma, 8 mar 2021 – Riceviamo e pubblichiamo il seguente” appello.

Gentile Comandante generale,

Mi rivolgo alla Sua spett.le Attenzione nella speranza che qualcuno mi ridia una “chance”, pur sapendo che in una società frenetica come quella di oggi è molto difficile trovare persone disposte a soffermarsi per ascoltare e leggere ciò che ha da dire un ragazzo.

Probabilmente questa speranza che mi spinge a scriverle è la stessa che accompagna le mie giornate ormai da settimane.

Ancora una volta a rivolgersi a lei è una persona appartenente alla fascia degli “idonei non vincitori “ del concorso per l’ammissione al 92° corso di 930 allievi marescialli.

Ma voglio partire dall’inizio.

Il 2020 è stato un anno particolare per tutti noi. È stato un tempo di sacrificio.

« Non è tempo per indifferenza, egoismo e divisione, non è il tempo dell’indifferenza, perché tutto il mondo sta soffrendo e deve ritrovarsi unito nell’affrontare la pandemia.

Non è il tempo degli egoismi, perché la sfida che stiamo affrontando ci accomuna tutti e non fa differenza di persone. Non è il tempo delle divisione. Non è il tempo della dimenticanza. » sono queste le parole di Papa Francesco per definire questo periodo.

Effettivamente l’escalation incalzante del Covid-19 a livello planetario ha imposto una rivoluzione nelle vite di tutti noi, fatta eccezione per nessuno, con tante limitazioni e sacrifici. Un lungo periodo di emergenza sanitaria che ha messo a dura prova anche la nostra tenuta psicologica e l’intero sistema socio-economico.

L’etimologia della parola sacrifico è importante: perché vuole dire «rendere sacro».

Non c’è nulla di più sacro della vita e del suo valore. Personalmente, questo valore mi è stato trasmesso da mia madre. Lei lavora nel settore sanitario e per me ogni volta che era a contatto con un paziente per seguire il proprio mandato professionale era equiparabile ad un soldato che si trova in trincea per combattere una guerra.

Responsabilità e sacrificio, sono le parole che mi sono state ripetute più volte: “ingredienti” necessari soprattutto per poter affrontare un concorso come quello in
oggetto. Allo stesso tempo però quest’anno il concorso è stato accompagnato dalla paura del contagio, da una continua minaccia per i nostri cari, per le persone più “vulnerabili” in termini di sistema immunitario.

È stato davvero difficile allenarsi in un periodo in cui la libertà personale è stata limitata, con palestre chiuse e divieto di spostamento dal proprio Comune. Tutto questo background ha condizionato le nostre prove, in particolare modo quelle di Efficienza Fisica, tant’è che molti ragazzi sono stati scartati proprio lì.

Il Salto in alto e la corsa sono delle prove che richiedono rispettivamente tecnica e
allenamento costante. Al momento della prova, per il Salto si hanno a disposizione
esattamente 2 tentativi. Sbagliare il primo tentativo, mi ha permesso di capire che la vita ci offre sempre una seconda opportunità e che la forza di volontà che abbiamo dentro diventa successo. Etica, lealtà e determinazione sono figlie e madri al tempo stesso della disciplina che ispira la nostra vita. Sbagliare non significa fallire, chi non cade è colui che vive seduto, chi non sbaglia è colui che non sceglie.

Eppure in questo momento sembra non esserci una seconda possibilità per noi Idonei non vincitori. Se per certi versi accogliamo positivamente la notizia di nuovi concorsi, per altri non possiamo non sottolineare che sia davvero difficile accettare di essere dimenticati e dover ricominciare da zero, a fronte della fiducia riposta in questo “progetto”. Per non parlare del fatto che, alcuni di noi, veterani di questo concorso, abbiano raggiunto il limite d’età per poter partecipare al concorso; anche per loro la “sconfitta” è stata dilaniante, vedere finalmente il proprio obiettivo di fronte e ritrovarsi una porta chiusa in faccia per sempre.

Ancora una volta mi sento di riprendere le parole del Nostro Pontefice il quale nell’omelia di martedì 2 Febbraio 2016 ha indicato tre luoghi in cui la pazienza si concretizza.

Il primo è “la nostra vita personale, ha affermato, facendo riferimento alle delusioni e
frustrazioni nella vita di ognuno di noi. A volte – ha spiegato -, all’entusiasmo del nostro lavoro non corrisponde il risultato sperato, la nostra semina sembra non produrre i frutti adeguati.

“Può capitare – ha proseguito -, che la speranza si logori a causa delle aspettative deluse.
Egli, inoltre, afferma “Incoraggio quanti hanno responsabilità politiche ad adoperarsi
attivamente in favore del bene comune dei cittadini, fornendo i mezzi e gli strumenti
necessari per consentire a tutti di condurre una vita dignitosa e favorire, quando le circostanze lo permetteranno, la ripresa delle consuete attività quotidiane”.

Mi auguro con tutto il cuore che Le arrivi il senso delle parole di Papà Francesco che possa prenderci in considerazione, che non si dimentichi di noi e che intervenga in nostro aiuto.

Siamo giovani pieni di speranze, sogni e valori che credono nel futuro della Nazione, ci troviamo oggi ad osservare impotenti la crisi economica e nel contempo a vedere i nostri sogni infranti da una graduatoria che ci ha dichiarato idonei ma non vincitori.

Vi preghiamo un ultimo sforzo, condividendo questo nostro appello che vale il nostro
futuro, un futuro che abbiamo sudato in questi mesi e tutt’ora stiamo faticando a vederne la realizzazione. Sono convinta che, oggi più che mai, il Paese non possa fare a meno di una Guardia di Finanza solidale ed efficiente.

Grazie per la Sua attenzione e per un Suo intervento autorevole.

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19 thoughts on “Idonei non vincitori “ del concorso per l’ammissione al 92° corso di 930 allievi marescialli. PERCHE’ NON ASSUMERE FACENDO SCORRERE LA GRADUATORIA? Lettera aperta al Generale Comandante della Guardia di Finanza.”

  1. Non credo prorpio che un semplice generale di turno possa fare qualcosa su una norma di legge valevole anche per altri nel passato e nel futuro. Quindi e’ solo uno sfogo personale ed inutile del candidato idoneo ma non vincitore, che magari se avesse conoscenza, pur minima della legge , avrebbe fatto anche a meno di scivere questo inutile appello.

  2. Appellarsi ad una filosofia spicciola, per cosa poi?
    Quanta ignoranza, quanta saccenza; la tua possibilità l’hai avuta, è giusta che ce l’abbiano anche gli altri.

  3. Salve, faccio parte degli idonei non vincitori del concorso. Siamo 70 ragazzi e ragazze che hanno fatto sacrifici e tanti sforzi per poter superare tutte le prove in un periodo di emergenza sanitaria. Noi INV costituiamo un gruppo che potrebbe formare una nuova compagnia e pertanto abbiamo chiesto più volte all’Amministrazione di considerare valida la nostra richiesta di permettere lo scorrimento della graduatoria. Personalmente, non ritengo giusto che a breve verrà bandito un nuovo concorso quando noi 70 INV siamo rimasti a casa solo a causa della posizione in graduatoria, poiché, in realtà, siamo a tutti gli effetti idonei come coloro che hanno varcato la soglia della Scuola. Lo scorrimento della graduatoria è già stato applicato ad altri concorsi come a quello di Polizia penitenziaria, Vigili del fuoco ed anche alla stessa Guardia di Finanza per quanto riguarda AAFF. Dunque, perché non poter applicare tale decisione anche ad AAMM? Molti ragazzi risultati idonei non vincitori hanno raggiunto il limite di età e non potranno più concorrere per la tanto ambita Divisa e ciò non mi sembra corretto siccome loro, così come noi altri, abbiamo superato l’intero iter concorsuale. Vi prego, allora di non restate indifferenti al grido disperato di noi 70 ragazzi fatti da voi idonei ed abbandonati nella graduatoria. Non è stato facile per noi prepararci al concorso durante un periodo di pandemia. Molti di noi, si sono allenati per le prove fisiche correndo tra le strade delle città tra lo smog e l’asfalto dissestato perché i parchi ed i centri sportivi erano chiusi. Ci siamo allenati nel salto in alto in garage e cantine utilizzando vecchi materassi
    sovrapposti e fili di spago che simulavano l’asta perché le palestre erano chiuse. Anche psicologicamente non è stato facile a causa delle continue zone rosse, dei i continui DPCM ed in più c’era la paura di contagiarsi e di non poter partecipare alle fasi concorsuali. Mi appello al Vs senso di giustizia, quella stessa giustizia che avete scelto come modello di vita e chiedo che la nostra richiesta venga accolta per poterci permettere di indossare la tanto sognata Divisa.

  4. Ciao,sono una ragazza dichiarata IDONEA ma non vincitrice nel suddetto concorso. Io ,come altri 70 ragazzi, ho fatto sacrifici e messo in pericolo la salute di tutta la mia famiglia e dei miei affetti per poter raggiungere il mio sogno,ma nonostante questo ho sempre accettato la scelta di non essere vincitrice per un punteggio troppo basso. Ciò che non concepisco è il fatto di far uscire un nuovo bando di moltissimi posti (probabilmente ) in una situazione di emergenza sanitaria . Siamo 70 ragazzi pronti,dichiarati idonei dalla commissione esaminatrice e con tanta voglia di far parte di questo Corpo. Sarebbe un bene per chiunque far scorrere la nostra graduatoria

  5. In risposta ai commenti di chi crede che sono ragazzi saccenti, che sono ignoranti, che non sono a conoscenza di una minima legge e che stanno proponendo un inutile appello vorrei dire…
    Ma sapete il periodo storico che stiamo vivendo? Vi rendete conto che siamo “in guerra”? Forse sarebbe il caso di risparmiare dei soldi pubblici a riguardo, che ne dite?
    Credo sia il caso di cambiare qualcosa e di non rimanere bloccati nel passato, a volte bisogna seguire la cosa piú logica ed eticamente giusta… per tale motivo non mi sembra nè un appello inutile nè tantomeno che segua una filosofia spicciola
    Consiglio ai miscredenti di farsi un giro sul web e fare un paio di ricerche circa gli scorrimenti di graduatoria APPLICATI gia nella GdiF ma anche vigili del fuoco, pds, polizia penitenziaria e tanto altro.
    La possibilità si dà a tutti e si continua a ridare, sono ragazzi idonei e non hanno nulla in meno a chi è entrato.

  6. Saccente? Un appellativo molto forte da riservare a un ragazzo che desidera che il suo messaggio arrivi a chi di dovere, e questo è un suo diritto, era nostro diritto anche avere die punteggi incrementali alle fisiche che ci permettessero di poter compensare al voto della preselettiva come gli altri anni, quindi io ti chiedo gentilmente di non seminare odio dove vige il bisogno e la necessità di avere una mano d’appoggio. Non per forza devi dire la tua se l’unica cosa che hai sono parole distruttive nei confronti di una soluzione volta a porre rimedi e soluzioni ai nostri problemi.

  7. Credo fortemente che ogni tentativo non sia inutile. É triste vedere la maggior parte delle persone che, invece di ammirare dei ragazzi che hanno voglia di fare (cosa che a giorno d’oggi è una vera e propria rarità), cercano in tutti i modi di attaccare o giudicare in maniera negativa il nostro tentativo

  8. Alpino per due anni, il mio sogno era diventare Carabiniere , con l’obiettivo di far parte dei rgt operativi dei Carabinieri. Mentre ero in servizio uscì un concorso Carabinieri con circa 3000 posti, che non ho potuto fare perche non avevo maturato i mesi di servizio per accedere. Dopo essermi congedato ho fatto 2 concorsi 1 da Carabiniere e 1 da sottufficiale, entrambi idoneo in graduatoria non vincitore di concorso, al tempo che partecipai ai concorsi i posti erano veramente pochi specialmente da Carabiniere ,se fosse stato come quello che non ho partecipato sarei entrato,
    aimé si deve prendere quello che arriva e poi altri sono stati più bravi di me, sicuramente sui test attitudinali non avevo espresso il meglio, a differenza delle prove fisiche che anche senza allenamento le avrei fatte senza particolare problema. Ormai per me sono passati molti anni, e mi domando se mi fossi preparato meglio alle prove attitudinali, probabilmente adesso avrei fatto quello che sognavo di fare, ma al tempo stesso mi domando perché non mi sono impegnato di più per poter diventare ciò che sognavo. Purtroppo il treno passa all’orario ben preciso e se si perde va trovata un alternativa per proseguire se non si ha il tempo di aspettare un altro treno.

  9. Sarebbe meglio che i Soloni e Tuttologi di turno votassero di esprimere giudizi acidi e pesanti su questi ragazze e ragazzi che delusi dalla situazione strana e critica, andrebbero invece capiti e compresi, perché non si stanno giocando la lotteria o la riffa della parrocchia, ma il posto di lavoro, cioè il pane per la vita. Per favore, un po di rispetto per loro. In bocca al lupo.

  10. Buongiorno a tutti. Leggere che questo ragazzo che ha scritto questa lettera possa essere definito saccente ed ignorante è veramente triste. Soprattutto se a dirlo è un suo coetaneo che probabilmente è riuscito nel suo sogno. Parlo nei panni di una mamma che ha visto sua figlia fare sacrifici enormi per prepararsi a questo concorso. In periodo di pandemia si è preparata alla corsa in strade sterrate e al salto in alto in una cantina con un materasso di fortuna e con aste di legno. Ha fatto l’esame di maturità con un risultato ottimo, ha seguito un corso pomeridiano per prepararsi ai test e alle tesine, ha seguito una dieta per rientrare nei parametri che il corso richiede. Anche lei è risultata idonea non vincitrice e anche se i fallimenti aiutano a crescere, vedere la delusione nei suoi occhi e vedere le sue lacrime scendere a fiumi, non è stato bello per niente. Sono ragazzi che hanno riposto nella divisa un sogno, non un capriccio, un ideale e una scelta di vita. Vanno ascoltati ed inseriti perché lo meritano allo stesso modo di chi in graduatoria è stato più alto.

  11. È triste leggere come un ragazzo possa dare del saccente ad un altro ragazzo che insegue il suo sogno. Parlo da mamma di una ragazza idonea non vincitrice. Ho toccato con mano i sacrifici di mia figlia. Appena diciottenne ha superato l’esame di maturità con un ottimo voto, ha seguito un corso pomeridiano per prepararsi ai test attitudinali e alle prove orali, si è esercitata per le prove fisiche su strade sterrate perché i campi scuola erano chiusi e per il salto in una cantina con un materasso e delle aste di legno. Ha seguito una fiera per rientrare nei parametri che il concorso richiede. Ha fatto tutto non per capriccio, ma per una scelta di vita, per il sogno della divisa e, vedere la delusione nei suoi occhi e le lacrime scendere a fiume non è stato per niente facile. Meritano di entrare così come gli altri perché idonei, perché hanno superato tutte le fasi di un concorso con determinazione e tenacia.

  12. Tra questi 70 ragazzi ci sono anche io.
    Mi rattrista il fatto che si perpetui a dire “dovevate impegnarvi di più”, “non avete fatto abbastanza” non conoscendo o facendo finta di non sapere le difficoltà che abbiamo riscontrato per prepararci a questo concorso.
    Partiamo dai campi sportivi chiusi che non hanno facilitato la corsa. Ci siamo arrangiati con strade sterrate che nel mio caso hanno procurato dolore al ginocchio tanto da non poter dare il massimo alla corsa, a tal punto che il mio medico sportivo si è raccomandato che andassi dal fisioterapista. Con il salto in alto ancora peggio, creando in casa aste di fortuna per allenarsi un minimo prima di affrontare le prove fisiche.
    Oltre a ciò, molti di noi lavorano e studiano in contemporanea con i concorsi e prepararsi all’orale ha comportato difficoltà non indifferenti e non ci è stata data la possibilità di poter incrementare i rispettivi punteggi con le prove facoltative normalmente previste.
    Alla fine dell’iter concorsuale, noi tutti eravamo consapevoli del punteggio basso e della probabilità di essere inv, ma qui stiamo parlando di ben 118 persone (diventate 70 con i rinunciatari) a restare a casa. 70 persone possono formare una compagnia,70 persone giudicate idonee al ruolo non frequentano il corso per questione di punteggio. Oltre all’alto numero di inv, siamo in un periodo storico caratterizzato da vacanze organiche, a maggior ragione perché non dovremmo rientrare?

  13. Anche io seguo da vicino questa vicenda, e anche se non sono un INV , mi sta a cuore.
    Ad Oggi, le voci di questi ragazzi sono una speranza. Con tanto sacrificio e dedizione hanno dimostrato che non esistono ostacoli alla realizzazione dei sogni. Nonostante la pandemia e tutto ciò che ne ha comportato, hanno mostrato di essere valide risorse per il nostro paese. Chi meglio di loro rispecchia il famoso motto araldico delle Fiamme Gialle “ NEC RECISA RECEDIT “ ?
    I 70 INV sono un esempio per molti giovani , questa è la volta in cui un cambiamento “positivo” deve passare alla storia come straordinario, perché straordinario è periodo storico che stiamo vivendo.
    Anche un Corpo glorioso come è quello della Guardia di Finanza , può dare un esempio con un atto di estremo coraggio!

  14. Ragazzi, io non faccio parte della gdf ma vi leggo, vi seguo e mi rendo conto che avete ragione in quello che scrivete. La gdf si dice ” non lasci indietro nessuno ” e mi auguro che i vertici si rendano conto che un numero così alto di inv costituisce non soltanto uno spreco di ” idonee risorse” ma anche un danno a tutti i ragazzi ( con le rispettivi famiglie) che tanto si sono spesi per qualcosa in cui credono. Come si può lasciare a casa delle persone che con così tanta passione chiedono di difendere e servire il nostro Paese?! Coraggio Sign. Comandante, intervenga per far vedere che sta seguendo la vicenda e che crede che il futuro del Paese e la sua sicurezza passino dai sogni dei ragazzi che le stanno scrivendo!

  15. Anche io seguo da vicino questa vicenda, e anche se non sono un INV , mi sta a cuore.
    Ad Oggi, le voci di questi ragazzi sono una speranza. Con tanto sacrificio e dedizione hanno dimostrato che non esistono ostacoli alla realizzazione dei sogni. Nonostante la pandemia e tutto ciò che ne ha comportato, hanno mostrato di essere valide risorse per il nostro paese. Chi meglio di loro rispecchia il famoso motto araldico delle Fiamme Gialle “ NEC RECISA RECEDIT “ ?
    I 70 INV sono un esempio per molti giovani , questa è la volta in cui un cambiamento “positivo” deve passare alla storia come straordinario, perché straordinario è periodo storico che stiamo vivendo.
    Anche un Corpo glorioso come è quello della Guardia di Finanza , può dare un esempio con un atto di estremo coraggio!

  16. Buongiorno a tutti. Trovo estremamente significativo questo post, stiamo parlando di ragazzi che ce l’hanno messa tutta per poter raggiungere il loro obiettivo di una vita, in un periodo storico in cui tutti noi abbiamo dovuto fare sacrifici e affrontare una realtà che forse solo chi ha vissuto le guerre può parlarne con leggerezza. Per cui, anche se previsto espressamente dal bando sin dall’inizio, trovo scorretto lasciare “a casa” persone che hanno dato tutto per indossare una divisa gloriosa come quella della gdf, tanto più stiamo parlando di ragazzi (circa 70) idonei in tutto e per tutto ma lasciati fuori per pochi centesimi, quando poi ,beffa finale, magari tra pochi mesi faranno uscire un nuovo bando di concorso che prevede l’assunzione di altre 800 persone…sperando di smuovere qualcosa di buono.
    ANTONIO.

  17. Sono anche io un INV.
    Purtroppo quest’anno è stato un anno difficile come per tutti. Per quanto mi riguarda questo è la quinta ed ultima volta che potevo provare a vincere questo concorso, le circostanze e le difficoltà hanno voluto che non riuscissi a rientrare tra i vincitori nonostante la mia totale dedizione affiancata a quello che è la fatica e le 48 ore settimanali richieste dal mio lavoro. Ho sacrificato tutto quest’anno, eppure, dopo tutti questi anni e dopo quest’ultimo sforzo non sono riuscito ad avverare il mio sogno. Non è sempre possibile avverare i sogni, è vero, e ci sono tanti ragazzi validissimi con i nostri stessi sogni. Ma sapere che dopo tutti miei sforzi e le estati spese a studiare senza alcun risultato, beh, questa è stata una vera lezione di vita sul fatto che gli sforzi non sempre portano a risultati. Vivere in Italia è un grande onore, ma in queste situazioni dove non si trova una soluzione per premiare dei ragazzi validi è veramente sconfortante e mi fa perdere fiducia in questo bellissimo Paese. Con questo auguro a tutti di realizzare i propri sogni e di non arrendersi mai, sperando in un aiuto dallo Stato, ogni tanto

  18. Fa male vedere il proprio nome scivolare in fondo ad una graduatoria che vede molti, troppi ragazzi, IDONEI ma non vincitori. In un concorso fatto di sacrifici, impegno, studio e sforzi fisici come probabilità, circostanze, non siamo solo punteggi o decimi ma siamo la scelta che abbiamo fatto da diverso tempo e siamo la forza con cui abbiamo portato a casa la tanto ambita Idoneità. Siamo la stessa forza con cui oggi difendiamo la nostra posizione ed il nostro futuro. Abbiamo deciso di intraprendere questa strada consapevoli delle difficoltà che avremmo incontrato lungo tutto il percorso, pronti ad abbattere gli ostacoli e raggiungere il nostro obiettivo: difendere la Patria vestiti dei colori e dei valori “giallo verdi”. Essere idonei significa essere in possesso dei requisiti e delle capacità necessarie e /o richieste per adempiere a tale compito ma per noi aspiranti non è limitata a questo è neppure la sol ricompensa di quanto fatto: è ottenere una prima conferma, avere la contezza di star perseguendo la giusta strada. In considerazione del particolare e difficile momento legato all’emergenza COVID-19 e della conseguente crisi epidemiologica, l’appello rivolto è quello di rendere possibile lo SCORRIMENTO DI GRADUATORIA per il prossimo concorso. Ciò permetterebbe di non vanificare la nostra idoneità in così breve termine ed il percorso che ci ha condotto al raggiungimento della stessa, convogliando la possibilità di un contenuto dispendio economico richiesto da una tale procedura concorsuale con la necessità di nuove reclute.

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