FUMATA NERA PER LA FIRMA DEL CCNL 2016-2018 DEL PERSONALE DEL COMPARTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI. Il mancato accordo prevedeva: 120,11 euro medi mensili + altri 456,97 euro mensili + 6.100 euro medi di arretrati. MA “L’ACCORDO” NON VA ANCORA BENE E QUINDI BOCCIATO DA ALCUNI SINDACATI DEL PERSONALE

Roma, 2 giu 2021 – (Il comunicato dell’ARAN dell’argomento in oggetto lo trovi alla fine di questo preambolo).

Segue nostro articolo.
CI SONO I LAVORATORI DEI PIANI NOBILI DELLO STATO E CI SONO ALTRI LAVORATORI NORMALI MA SEMPRE DELLO STATO.
Poi ci sono i lavoratori NON dirigenti che indossano la divisa. Per alcuni lavoratori dei piani nobili e’ concesso sempre moltissimo, per gli altri lavoratori dei normali ministeri poco e niente. Poi ci sono i lavoratori NON dirigenti che indossano la divisa con stipendi che NON sono adeguati al rischio, al ruolo, allo status e al contesto disciplinare/penale, anche se raffrontati ai loro colleghi europei che sono ovviamente molto ma molto meglio pagati.

I lavoratori dei piani nobili possono ancora ritardare il contratto 2016/18, tanto sono ben pagati. Mentre per noi normali lavoratori, anche se dentro una divisa, non vediamo l’ora di prendere i 4 soliti soldi, giusto per chiudere questa tornata economica 2019/21 e fingerci convinti farcendoci vedere anche soddisfatti! Si tratta di due o tre Italie (dei piani nobili, dei dirigenti, e degli altri privilegiati, che ce ne sono tanti) ma tutti cittadini della stessa nazione; ma pur svolgendo gli stessi lavori e orari di ufficio, sono pagati in modo ben diverso…


SEGUE COMUNICATO DELL’ARAN PER IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO TRIENNIO 2016/18 PERSONALE CONTRATTUALIZZATO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO.

ARAN.IT (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni).
Oggi L’ARAN ha fatto un ultimo tentativo per arrivare alla sottoscrizione del Contratto della Presidenza del Consiglio, dopo la rottura del 13 gennaio scorso, ma la risposta negativa di tre sigle sindacali (SNAPRECOM, SIPRE e UGL), che rappresentano il 49,88% degli iscritti sindacali (la legge richiede il 51% per la firma) ha reso vano il tentativo.

La proposta dell’ARAN è quella di gennaio e si basa sui seguenti incrementi economici: 120,11 euro medi per tredici mensilità, di cui 93 euro sul fisso; un ulteriore incremento di stipendio tabellare per il trasferimento di risorse dall’accessorio pari a 456,97 euro/mese.

Gli arretrati contrattuali ammonterebbero, ad oggi, a 6.100 Euro medi. A tutte le risorse contrattuali andrebbero poi aggiunti 5 milioni di euro annui stanziati dalla legge di bilancio per il 2020 che la proposta di contratto rende disponibili per la produttività.

Viste le perduranti condizioni di stallo, è impossibile proseguire la trattativa e l’ARAN rimetterà la questione alla Presidenza del consiglio dei ministri. (Comunicato ARAN).

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2 thoughts on “FUMATA NERA PER LA FIRMA DEL CCNL 2016-2018 DEL PERSONALE DEL COMPARTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI. Il mancato accordo prevedeva: 120,11 euro medi mensili + altri 456,97 euro mensili + 6.100 euro medi di arretrati. MA “L’ACCORDO” NON VA ANCORA BENE E QUINDI BOCCIATO DA ALCUNI SINDACATI DEL PERSONALE”

  1. Questi soldi di un triennale per i già lauti stipendi dei Lor Signori benestanti equivalgono verosimilmente al potere d’acquisto che hanno perso i contrattuali del comparto sicurezza mancanti dal 2009 ad oggi, ma alla fine non saranno le oltre 500 euro mensili di aumento e tantomeno dei 6100 euro di arretrati, ma forse la decima parte di dette somme, quindi i signori benestanti possono anche attendere all’infinito, tanto avranno una somma di più di quello che hanno previsto e anche i “poveracci” possono stare tranquilli perché avranno più di quello spettante di detta decima parte, così funzionano i contratti in Italia. Chi prende di più – prenderà sempre di più, chi di meno prenderà meno – prenderà sempre di meno.

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