Il Corpo Sanitario dell’Esercito compie 188 anni

Roma, 5 giu 2021 – Il Corpo Sanitario dell’Esercito ha  celebrato ieri il 188° anniversario dalla sua costituzione.
Dagli originari Corpi di Sanità e Veterinario, il Corpo Sanitario dell’Esercito vanta una tradizione che data al 1833 quando Carlo Alberto riordinò i servizi dell’Esercito Sardo.

188 anni pieni di valore e abnegazione, al servizio dell’Esercito e di chiunque abbia avuto bisogno di cure e assistenza, anni nei quali il personale del Corpo ha sempre dato prova di altissima professionalità, diuturna dedizione e grandissima umanità.

Le donne e gli uomini del Corpo Sanitario hanno sempre garantito con straordinaria passione la loro continua e silenziosa attività di supporto al Servizio Sanitario Nazionale.

In particolare, in questo delicato periodo di emergenza sanitaria, oltre all’assolvimento delle loro usuali  attribuzioni, i militari del Corpo Sanitario sono impegnati a supportare la campagna vaccinale nazionale, spendendosi a favore della collettività con fattiva operosità, apprezzati su tutto il territorio nazionale, dove sono stati realizzati centri vaccinali e drive through per l’esecuzione di tamponi e dove team mobili sono impiegati per la vaccinazione di soggetti anziani o fragili residenti in zone remote dell’Italia.

Inoltre, a Perugia, Aosta e Cosenza, sono stati costituiti tre ospedali da campo impiegati nel supporto ai locali nosocomi civili mentre il Policlinico Militare di Roma “Celio” ha proseguito nella sua attività di hub per pazienti COVID per il Centro-Sud, con punte di oltre 100 ricoverati tra reparti ordinari e terapia intensiva.

Nel contempo, non è mai venuto meno l’impegno per assicurare il necessario sostegno nell’ambito delle operazioni all’estero, dove le strutture sanitarie schierate da anni nei più remoti angoli del mondo hanno continuato ad operare. Anche la preziosa opera offerta dal servizio veterinario continua ad assicurare la salute del personale militare mediante i continui controlli nel settore alimentare e il benessere dei cani e dei cavalli dell’Esercito.

Sacrificio, impegno e straordinario esempio di senso civico al servizio delle Istituzioni e dei cittadini, da sempre contraddistinguono l’operato dei medici e degli infermieri dell’Esercito sia in Patria sia all’estero.

Tutto ciò ha trovato tangibile riconoscimento nella Croce d’Oro al Merito dell’Esercito che il Ministro della Difesa, On. Lorenzo Guerini, ha inteso concedere al Corpo in occasione della ricorrenza del 4 maggio 2021 (esercito.difesa.it).

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