Roma, 4 lug 2021 – E’ PIU’ FACILE INTENSIFICARE I REQUISITI DA POSSEDERE (titoli di studio, specializzazioni, esperienze) PER ESSERE ASSUNTI CHE CONTEMPORANEAMENTE PAGARE ANCHE MEGLIO IL LAVORATORE DELLO STATO. In poche parole: si richiede una maggiore preparazione ma senza concedere aumenti stipendiali. Ecco perche’ chi ha una base solida di studi ed esperienze da vantare non sceglie volentieri lo Stato. E ovviamente non puoi pagare meglio un nuovo assunto senza aumentare anche gli stipendi a chi assunto lo e’ gia’ e da tempo, a parità di qualifica e livello. Una situazione dalla quale se ne esce soltanto aumentando gli stipendi e rendendo i concorsi piu’ accattivanti. Oppure continuare come al solito ma non cercare persone altamente qualificate senza pagarle adeguatamente.
SEGUE COMUNICATO INTERVENTO MINISTRO BRUNETTA.
Il ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta ha svolto un’audizione in Commissioni congiunte 1° Affari Costituzionali e 2° Giustizia del Senato della Repubblica sul disegno di legge di conversione in legge del dl 9 giugno 2021, n. 80. Il provvedimento reca misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni.
Tali misure sono contenute nel primo dei due titoli che compongono il Dl (il secondo contiene norme ad hoc per l’efficienza della giustizia ordinaria e amministrativa) e riguardano l’introduzione delle modalità speciali per il reclutamento per il PNRR e l’accrescimento della capacità funzionale della Pa.
“Assunzioni per la transizione digitale e la giustizia. Il reclutamento a termine è fatto per il Pnrr”
”Dobbiamo assumere velocemente i tecnici necessari per la gestione dei progetti del Pnrr con un rafforzamento della capacità amministrativa e quindi assunzioni per la transizione digitale e la giustizia. Questo reclutamento a termine è fatto per il Pnrr”, ha sottolineato il ministro Brunetta. “Il decreto rafforza la capacità amministrativa e punta alle assunzioni per la realizzazione del Pnrr. Sono definite regole di velocizzazione per gestire la montagna di progetti. Alla fine del contratto a tempo determinato 3+2, questo verrà considerato titolo valido per una sorta di stabilizzazione del 40% per poter fruire nella Pa di queste competenze”.
“Da settembre un portale di reclutamento, chiederemo ai giovani di inserire il curriculum”
“Stiamo realizzando un portale di collocamento tipo Linkedin. Stiamo definendo un protocollo di intesa con gli ordini professionali per avere una collaborazione e trasfusione dei curricula per averli a disposizione. Avremo un portale di offerta e domanda di lavoro. Il portale partirà da settembre e chiederemo a giovani di mandare curriculum e partecipare a questo matching di domanda e offerta”.
“Il Dl reclutamento disciplina regole straordinarie per momento storico senza precedenti”
“Il decreto reclutamento non è un provvedimento omnibus. Ha una sua specificità. Si tratta di un provvedimento che disciplina nuove regole straordinarie per un momento storico senza precedenti. Il passaggio parlamentare può e deve essere l’occasione per migliorare il testo, ma non possiamo correre il rischio che diventi un veicolo per interventi spot per assunzioni ordinarie nelle pubbliche amministrazioni.” (Funzione Pubblica)