Esercito americano testerà misteriosa pillola che ritarda invecchiamento sui militari

Roma, 10 lug 2021 – Dovrebbero iniziare presto i test clinici di una pillola che dovrebbe ritardare l’invecchiamento sui militari secondo quanto riferito da Breaking Defense in relazione ad un progetto portato avanti dal Comando delle Operazioni Speciali degli Stati Uniti (SOCOM) che amministra le forze speciali statunitensi. Attualmente gli studi preclinici, come spiega Tim Hawkins, comandante della Marina e portavoce di SOCOM, sono già stati completati e i test con relativa somministrazione delle dosi dovrebbe avvenire nel 2022.

Lo stesso Hawkins precisa che questo farmaco non cambierà i tratti fisici ma migliorerà la prontezza e i riflessi dei militari e dunque le loro prestazioni durante le missioni. Si tratta di caratteristiche umane che di solito vengono meno con il passare degli anni.

 La pillola in questione è un nutraceutico a basso peso molecolare che verrà somministrato sotto forma di pillola e che, oltre a migliorare le suddette caratteristiche, dovrebbe aumentare il livello di resistenza e dovrebbe permettere un recupero più veloce a seguito di ferite o infortuni.

Come spiega Popular Mechanics, è un tipo di farmaco che, dopo la somministrazione per via orale può attraversare le membrane delle cellule per agire su obiettivi mirati all’interno di esse.

I nutraceutici, un termine che spesso si utilizza per indicare integratori alimentari, non sono subordinati alle decisioni della FDA e quindi non devono superare tutti quei rigorosi processi che invece normali farmaci devono affrontare affinché possano essere utilizzati per gli esseri umani oppure commercializzati.

Resta da capire perché sperimentazioni del genere, che potrebbero portare ad un utilizzo pubblico del farmaco qualora funzionasse davvero e bloccasse alcune delle patologie legate all’invecchiamento, vengono portate avanti dai militari e non da istituzioni pubbliche o da istituti operanti nel campo medico. Le dichiarazioni pubbliche ufficiali riguardo a questo progetto, come accade sempre quando si tratta di progetti militari, sono naturalmente pochissime.

Secondo Breaking Defense, questo nutraceutico è basato sul nicotinammide adenina dinucleotide (NAD+), una biomolecola che agevola la produzione di ATP (una sostanza chimica, denominata anche adenosina trifosfato, che è il supporto energetico della cellula).

È stato già dimostrato in passato che livelli ridotti di NAD+ possono portare a varie patologie o condizioni tipiche dell’invecchiamento. Dunque mantenendo stabili livelli di NAD+, almeno in teoria, si potrebbe permettere agli esseri umani di avere vite più lunghe e più sane (FONTE>>>>>).

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One thought on “Esercito americano testerà misteriosa pillola che ritarda invecchiamento sui militari”

  1. Tutte stronzate giornalistiche. Pensa te se esistesse davvero come segreto militare lo mettessero a disposizione dei civili

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