NEWS PERSONALE SOSPESO / ECCO UNO DEI particolari CASI IN CUI I MILITARI SOSPESI DAL SERVIZIO POSSONO RIENTRARE IN SERVIZIO: nel caso di documentata infezione da Covid-19 intervenuta successivamente al provvedimento di “sospensione”, il citato provvedimento di sospensione termina di avere efficacia dalla data di sopravvenuta malattia dovuta al SARS-COV-2, indicata nel certificato di guarigione o nel green pass rafforzato

Roma, 19 gen 2022 – RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DAL S.I.A.M.O.-ESERCITO.

TITOLO DEL COMUNICATO: LO STATO MAGGIORE ESERCITO ACCOGLIE LE SEGNALAZIONI DEL S.I.A.M.O. – ESERCITO.
Con la circolare S.M.E. del 19.01.2022 lo Stato Maggiore Esercito ha emanato nuove
disposizioni accogliendo, in un brevissimo lasso di tempo, le segnalazioni da noi esposte con la lettera inoltrata il 15/01/2022. (https://www.siamoesercito.org/2022/01/15/stessa-forza-armata-diverse-interpretazioni/).

In particolare parliamo del personale sospeso risultato positivo al covid-19, la nota infatti riporta:
“[…]casi di positività al Covid-19 durante la sospensione dal diritto di svolgere l’attività lavorativa del personale militare inadempiente all’obbligo vaccinale, si segnala che la questione è stata portata all’attenzione del Vertice interforze, al fine di acquisire un autorevole indirizzo in ambito Difesa. In merito, si ritiene che, nel caso di documentata infezione da Covid-19 intervenuta successivamente al provvedimento di “sospensione”, il citato provvedimento di sospensione termina di avere efficacia dalla data di sopravvenuta malattia dovuta al SARS-COV-2, indicata nel certificato di guarigione o nel green pass rafforzato. Di conseguenza, nelle more dell’auspicato intervento chiarificatore da parte dello Stato Maggiore della Difesa, si dispone che, nel caso di specie, il personale, relativamente al periodo di malattia, sarà posto in licenza straordinaria non computabile nel tetto complessivo annuale di 45 giorni (ex art. 87, co. 7, D.L. n. 18/2020).”

Apprendiamo quindi con estrema soddisfazione che il personale interessato potrà finalmente essere reintegrato in servizio, senza la necessità di intraprendere lunghi e dispendiosi contenziosi con l’Amministrazione Difesa!

Ancora una volta le azioni poste in essere dal S.I.A.M.O. Esercito hanno prodotto la loro efficacia, infatti il continuo studio delle norme, combinato con la vita nei Reparti dei nostri vari rappresentanti, fa sì che questa O.S. abbia sempre chiare le situazioni di possibile illegittimità o comunque da migliorare che emergono, al fine di tutelare tutto il personale su ogni esigenza. A seguito di ogni segnalazione recepita ed adeguatamente vagliata, infatti il S.I.A.M.O. Esercito ha sempre posto nei dovuti modi, tutte le questioni all’attenzione delle S.A., avviando con queste ultime il giusto dialogo per risolvere nel più breve tempo possibile ogni criticità.

Come sempre questo Sindacato monitorerà l’esito relativo alla definizione delle nostre segnalazioni, dandone un riscontro immediato a tutti gli iscritti e continuando a fornire incessantemente assistenza a coloro i quali necessitano di supporto e chiarimenti inerenti l’ambito militare o che si riflettono sulla sfera familiare e personale.

S.I.A.M.O. la tua scelta, la nostra forza!
S.I.A.M.O. sempre al tuo fianco!

IL DIRETTIVO NAZIONALE
S.I.A.M.O. ESERCITO


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One thought on “NEWS PERSONALE SOSPESO / ECCO UNO DEI particolari CASI IN CUI I MILITARI SOSPESI DAL SERVIZIO POSSONO RIENTRARE IN SERVIZIO: nel caso di documentata infezione da Covid-19 intervenuta successivamente al provvedimento di “sospensione”, il citato provvedimento di sospensione termina di avere efficacia dalla data di sopravvenuta malattia dovuta al SARS-COV-2, indicata nel certificato di guarigione o nel green pass rafforzato”

  1. Buongiorno.
    Sono un Ispettore Superiore della Polizia di Stato, in servizio presso il Posto Polfer di Faenza (RA). Mi permetto di scrivervi non avendo trovato circolari esplicative emesse dalla mia Amministrazione in merito all’argomento di cui all’oggetto.
    In data 19 gennaio u.s. sono stato sospeso dal servizio poichè non vaccinato; in data 26 gennaio sono risultato positivo al COVID-19 e messo in quarantena dall’USL; in data 28 gennaio sono stato riammesso in servizio.
    Ma la mia domanda è: la data di riammissione in servizio da quando decorre? Dal giorno in cui mi hanno riscontrato l’infezione certificata da COVID e cioè dal 26.1 o dal giorno in cui ho comunicato all’ufficio (28.1.2021) la mia positività da Covid-19?
    Dalla vostra news di cui sopra, mi sembra di aver capito che il provvedimento di sospensione termina di avere efficacia dalla data di sopravvenuta malattia e quindi dalla data del 26.1.2021, giorno in cui ho effettuato il tampone molecolare positivo. E’ giusta tale decorrenza?
    Ringrazio
    Cordiali saluti

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