Carabiniere ucciso 31 anni fa: chiesti tre ergastoli

Roma, 30 mag 2022 – L’ergastolo per tutti e tre gli imputati. E’ quanto dopo quasi quattro ore di requisitoria ha chiesto il pm  per l’omicidio di Pier Paolo Minguzzi, il carabiniere di leva a Bosco Mesola (Ferrara) sequestrato a scopo di estorsione (300 milioni di lire), zavorrato a una pesante grata e gettato nel Po di Volano a 21 anni la notte del 21 aprile 1987 mentre rincasava dai suoi familiari, facoltosi imprenditori del settore ortofrutticolo di Alfonsine, nel Ravennate.

Nella richiesta della Procura, anche la trasmissione atti per la falsa testimonianza di un carabiniere all’epoca in servizio nella zona e la valutazione di eguale segno lasciata alla Corte d’Assise di Ravenna per un altro militare dell’Arma, all’epoca alto ufficiale ora in congedo.

Alla sbarra per quello che e’ stato presentato come uno dei cold case piu’ antichi d’Italia, ci sono due ex carabinieri all’epoca in servizio alla caserma di Alfonsine: un 57enne originario di Gela e un 58enne. E infine c’e’ l’idraulico del paese, ora 66enne. Per il Pm, “tutte le aggravanti sussistono: sevizie, crudelta’, motivi abbietti, minorata difesa”. Tutti per l’accusa hanno partecipato al delitto spinti da un movente economico. <<<FONTE>>>

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