Green passa a scuola, mazzata del Tar ai docenti ribelli: non vaccinarsi non è un diritto assoluto. PER IL TAR: è corretta la sospensione dal lavoro e dalla retribuzione.

Roma, 2 set 2021 – MONTA LA DISCUSSIONE SULL’OBBLIGO VACCINALE PER GLI STATALI. Meglio vaccinarsi prima che essere invitati a farlo, perche’ prima o poi la porta dell’ufficio non si aprira’ piu’ in automatico, pena la sospensione dal servizio senza stipendio. L’obbligo vaccinale non prevede l’accompagnamento coatto e quindi neanche l’inoculazione del siero con la forza, ma rimane sempre una scelta volontaria che la persona, per ottenere il green pass e continuare a lavorare, deve recarsi al centro vaccinazioni di sua spontanea volonta’, o rimanere a casa a tempo determinato. E’ una scelta, giusta o sbagliata, la pandemia c’e’ e bisogna contribuire alla sua soluzione.

PER IL TAR.
“L’automatica sospensione dal lavoro e dalla retribuzione prevista dal comma 2 del menzionato art.9 ter e la mancata adibizione del personale scolastico ad altre e diverse mansioni è correttamente e razionalmente giustificabile alla luce della tipicità delle mansioni del personale scolastico, specie di quello docente” scrive il giudice del Tribunale amministrativo. L’articolo completo continua qui >>>

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One thought on “Green passa a scuola, mazzata del Tar ai docenti ribelli: non vaccinarsi non è un diritto assoluto. PER IL TAR: è corretta la sospensione dal lavoro e dalla retribuzione.”

  1. Ma scusate è uscita la legge, ovvero è obbligatorio il vaccino per alcune categorie lavorative ? Semplice curiosità.

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