IN ARRIVO L’OBBLIGO GREEN PASS SUL POSTO DI LAVORO? Ora decisive per arrivare domani al probabile obbligo definitivo per lavoratori Pubblico impiego e mondo lavorativo privato.

Roma, 15 set 2021 – GOVERNO, Verso l’estensione dell’obbligo di Green pass per gli statali e privati lavoratori. Una decisione che colpirà circa il 25 per cento dei lavoratori statali ancora da vaccinare, e che non sono pochi: con un colpo solo saranno invitati a vaccinarsi circa 800.000 mila statali, se vorranno continuare a lavorare e non essere sospesi senza stipendio; a meno che non optano per tre tamponi settimanali e a pagamento. Quindi si capisce il malumore che serpeggia tra i non vaccinati, i quali erano convinti che mai si arrivasse ad un obbligo lavorativo con il passaporto verde. Discorso questo affrontato anche con alcuni colleghi in caserma e che di fronte a questa possibile futura ipotesi negavano che potesse arrivare. Come d’altronde negano molte cose sul covid, mettendosi sulla strada dei no-vax. Sara’ dura per loro farsi iniettare il vaccino. Una decisione questa, che solo un Capo del Governo come DRAGHI poteva prendere, in quanto non e’ un politico, non e’ in lizza per candidarsi in Parlamento, non ha un partito di riferimento, non appartiene a nessuno, e gode pure di una ottima pensione da godersi per il futuro. Questa e’ la sua forza.
IL PROGRAMMA DI GOVERNO DI DOMANI.
E’ la decisione che si attende dalla cabina di regia e nel Consiglio dei ministri che domani 16/9/2021 dovrebbero decidere le nuove norme sul certificato verde.
L’accordo è sostanzialmente raggiunto, malgrado il segretario leghista Matteo Salvini (il quale non possiede i numeri – voti – per non farlo approvare), scettico sull’estensione, continui a chiedere “equilibrio” e pretenda aperture su test salivari e sui tamponi a prezzi calmierati. Ma sia il ministro leghista Giancarlo Giorgetti, sia il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, anche lui esponente di via Bellerio, abbiano sostanzialmente dato il loro via libera.
I tecnici di Palazzo Chigi sono al lavoro per portare la bozza del testo alla cabina di regia guidata dal presidente del Consiglio Mario Draghi e non è ancora chiaro se l’estensione avverrà in due tempi: prima per i dipendenti pubblici, questa settimana, per procedere, la prossima, con il settore privato. Oppure se si deciderà di far scattare subito l’obbligo di certificazione verde per tutti.
I partiti della maggioranza non devono “tradire” la missione del Governo che è anche quella di mettere il Paese al riparo dall’epidemia. Chi lo fa “è una forza politica che prende in giro il suo elettorato, non ha idee chiare, e non fa bene al Paese”. Lo dice, parlando del Green Pass, il leader M5S Giuseppe Conte. Dello stesso avviso anche il ministro del Lavoro Pd Andrea Orlando secondo il quale “sicuramente ci sarà un’estensione dell’utilizzo del Green Pass.
“Il governo è pronto ad accelerare sul green pass, abbiamo intrapreso una strada chiara, il Consiglio dei ministri di domani sarà sicuramente un momento importante. Si va verso l’obbligo del certificato verde non solo per i lavoratori del pubblico impiego ma anche per quelli del settore privato”, ha detto Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, ai microfoni di Radio Rai.

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16 thoughts on “IN ARRIVO L’OBBLIGO GREEN PASS SUL POSTO DI LAVORO? Ora decisive per arrivare domani al probabile obbligo definitivo per lavoratori Pubblico impiego e mondo lavorativo privato.”

  1. Sembra tu ci goda nel riportare queste notizie dove un governo di mentecatti applica regole restrittive e coercitorie contrarie ai regolamenti europei che vengono applicati o ignorati all’occorrenza! Del resto, devi essere quel genere di persona che si dice “responsabile e democratica” quando il meglio che riesci a fare è filtrare (sempre democraticamente) tutti quei commenti che smontano i tuoi perniciosi e morbosi articoli pieni di supponenza e discriminazione! Bravo…seguo ancora questa pagina per vedere fino a che punto riesci ad arrivare! Tanto filtrerai anche questo commento al posto di cercare un dibattito che possa lasciar trasparire solidarietà tra (presumibilmente) colleghi!

  2. L’obbligo del green pass interessa il personale. E diamo conoscenza delle ultime novità. Se sei contrario ti capisco, non dovrebbe essere simpatico vaccinarsi nonostante le idee no vax

  3. Sono contrario agli articoli che, nel leggerli al netto della notizia che vorrebbero riportare, trasudano supponenza e lasciano trasparire una essenza discriminatoria che è l’antitesi dello spirito di corpo e della coesione che una uniforme dovrebbe rappresentare! E poco conta che di tanti commenti che ho postato, tu abbia perniciosamente deciso di pubblicare il più provocatorio con la speranza di dimostrare la tua imparzialità. Continuo comunque a seguire gli articoli tuoi come quelli di Saverio Tommasi che, per chi non lo sapesse, è quel democratico “stay human” che si bulla di fare il brunch fuori dei locali con gli amici, unicamente per togliere il posto a chi non ha il lasciapassare nazista.

  4. Un vaccinato può essere infettato da un altro vaccinato e a parte il caso specifico, credo che solo il non vaccinato può infettare il vaccinato, Poi, come affermano i vari scienziati, il vaccinato infettato ha una breve incubazione e la sua carica virale é molto bassa e la trasmissione del virus é solo di alcuni giorni contro la più lunga del non vaccinato. L’ideale, per me, non é il green pass – probabilmente incostituzionale o rileva una notevole disparità di trattamento fra categorie lavorative diverse, ma sarebbe opportuno la vaccinazione obbligatoria per tutti e in tal caso il governo dovrebbe assumersi tutte le responsabilità degli effetti collaterali o indesiderati, salvaguardando le categorie protette, ma non lo fa.

  5. La storia ti darà torto. Avete un bug che vi entrano tutte notizie contro. Farei fatica a dare la mia fiducia cieca ad una persona che non ha il polso della realtà. Ma non avete neanche una ricetta per uscire dal COVID. Con i soli no non si va da nessuna parte. Io conto per uno. Ma avete tutta la scienza contro e contro anche 40 milioni di persone vaccinare esclusi i figli sotto i 12,anni di età’. Sono contento che anche tu ti dovrai vaccinare così non ci si sente soli nel salvare l’umanità facendola uscire da questa pandemia, che voi negate.

  6. Rimango della mia idea , mi obblighi non firmo la liberatoria, mi togli incarico benissimo la barca non può uscire ti trovi il sostituto mi metto in aspettativa poi si vedrà per legge ancora non c’è il licenziamento dato che, come qualcuno sostiene qui e altrove dobbiamo far fede alla scienza. Or bene il vaccino scientificamente non immunizza dal covid . Vedasi lo stato Israele maggior tasso di vaccinati , una miriade di contagiati strano la scienza qui non ha funzionato….. speriamo nel buon Dio a cui solo credo. Un saluto

  7. Team oltre oltre 20 milioni di tedeschi abbraccio’ una dittatura eppure la storia gli diete torto , non sempre la massa ha ragione….

  8. Qui la gente abbraccia la scienza. Il nazismo e fasciamo non erano nati per una pandemia in corso. Li era questione politica. Qui questione sanitaria.

  9. La scienza è montagnier il più grande virologo al mondo insignito de vari premi nobel il quale ha dichiarato quando c’è una pandemia in atto non si effettuano vaccini per semplice fatto che il virus attivo muta in varianti. Ciò comporta che un organismo dovrà sottoporsi a vaccinazione continua non sviluppando gli anticorpi, ad ogni modo al mondo solo in 3 stati hanno reso obbligatorio il vaccino e in tutte queste non c’è democrazia. Noi siamo il 4 ….. in Italia possono parlare in TV solo i favorevoli strano…. i contrari no , questa non è democrazia.

  10. È bello vedere come chi, non avendo spirito critico ne capacità dialettiche, chiamato in causa nel merito tenda sciorinare dati e mantra enunciati così come sono Stati dettati, ovvero senza contraddittorio seppure vi siano alternative! Del resto, anche nel nazismo lo facevano per “il tuo bene”! Mezza Europa ha dichiarato la fine dell’emergenza, evidentemente l’Italia per sua indole storica, è portata agli autoritarismo! Una volta c’erano Goebbels e Ciano, ora abbiamo burioni, speranza e la d’urso!

  11. In Italia non è obbligatorio il vaccino. E obbligatorio avere il green pass oppure non vaccinarsi ed avere limitazioni semplici o gravi

  12. Che noia queste discussioni inutili e fini a se stesse, chi non si volesse vaccinare è liberissimo di finire in ospedale o peggio ancora in terapia intensiva😱😱, io agli stessi farei pagare tutte le cure connesse alla mancata vaccinazione, ricordo a loro signori che oggi l’aspettativa di vita è molto lunga grazie alla scienza e medicina nello specifico antibiotici e vaccini appunto. per carità ci si può infettare pur avendo completato il ciclo vaccinale, ma al 99 per cento non si finisce in ospedale e comunque si prende una carica virale molto molto bassa. Quindi per cui i signori no vax hanno rotto proprio. Se volete andate a vivere sulla luna che li state bene. Uuuuffffhhhhh e qui mi fermo per non diventare scurrile.

  13. Carissimo serpe, in Germania ed in Italia si ersno creati due partiti al comando quello nazista e quello fascista. Cosa diversa oggi in Italia. In Italia oggi governo una decina di partiti tutti insieme con posizioni politiche diversi e portatori di interessi variegati. Quindi non vedo dove tu possa immaginare il ritorno alla dittatura.L’Italia probabilmente vuole essere più avanti gli altri paesi e mantiene un profilo ancora alto rispetto alla pandemia e che se oggi anche tu non vaccinato credo giri e grazie ai vaccinati come avviene in tutto il resto del mondo. La storia ti darà torto. Avete una visione distorta della realtà

  14. @cosimo ecco che si palesa il patetico ripetitore dei mantra di regime! Se solo avessi un briciolo di competenza del SSN, avresti dovuto sapere che esso si basa sul mutualismo, altrimenti alla stessa stregua, qualora tu fossi obeso o fumatore, sarebbe lecito toglierti le cure oncologiche o dietologoiche! Ma questo credo sia un discorso avulso dalle capacità intellettive di chi riesce ad inanellare una serie tale di sciocchezze! Se poi il dibattito annoia chi ha le idee così “chiare”, se ne può sempre astenersi!
    @team, anche in Germania, la Repubblica di Weimar era un coacervo di partiti e coalizioni spesso in contrasto tra loro.. .ma a quanto vedo sei un sostenitore di quel tizio che ha fatto quello che ha fatto in Grecia e, pur di salvare il capitale:” Whatever it takes”! Tempo al tempo! Il mio unico dubbio è come rapportarmi con certi colleghi nel “dopo” qualora un dopo potrà esserci!

  15. A serpe te posso di na cosa? Ma parla come magni che meglio. Quindi dall’alto della tua grande anzi grandissima inteligenza come ne usciamo? Altrimenti vai tu al posto de marietto e digli aaaaaooooohhhhh io so io e voi non siete un …….. come disse l’Albertone nazionale.

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