GOVERNO: pugno di ferro sugli scontri. LO STATO C’E’! La democrazia anche. FORZE DI POLIZIA IN ALLERTA

Roma, 11 ott 2021 – dal Giornale .liberoquotidiano.it – Tanti gli interrogativi che si sta ponendo in queste ore Mario Draghi. Primo tra tutti come siano potuti accadere gli scontri che sabato 9 ottobre hanno visto in piazza manifestanti contro il Green pass, estremisti e la polizia impegnata ad arginare i pericoli.

“Non può passare l’idea che quattro facinorosi tengano in scacco le istituzioni”, sono state le parole del premier riportate dal Corriere della Sera e con ogni probabilità rivolte al ministero dell’Interno. Da oggi, in vista del 15 ottobre (giorno in cui la certificazione verde diventerà obbligatoria anche sui posti di lavoro), si cambia strategia: al centro ci dovrá essere la prevenzione. Obiettivo: “Dimostrare che lo Stato c’è e interviene per contrastare i violenti, per stroncare gli estremismi e le iniziative di chi mira a creare tensione e instabilitá”.

In questo senso è andata la telefonata del presidente del Consiglio al ministro Luciana Lamorgese, con il sottosegretario delegato Franco Gabrielli e con i collaboratori più stretti. L’ARTICOLO COMPLETO LO TROVI QUI >>>

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One thought on “GOVERNO: pugno di ferro sugli scontri. LO STATO C’E’! La democrazia anche. FORZE DI POLIZIA IN ALLERTA”

  1. E può passare l’idea che alcuni poliziotti , come si evince da numerosi video, prendano a manganellate delle persone che manifestano pacificamente? Il popolo ha il diritto di conoscere come il governo intende attuare la cosiddetta prevenzione? Inoltre, lo stesso si pone qualche interrogativo sullo stato di sofferenza degli italiani e sul fatto che la protesta esprime proprio questo? Come essa si sta manifestando nelle principali città italiane ed in forma quasi continuativa? Le certezze bloccano la verità. Il dubbio invece ne promuove la ricerca!

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