Spesa militare record di oltre 25 miliardi di euro per il 2022

Roma, 19 gen 2022 – Nel 2022 il governo ha stanziato oltre 25 miliardi di euro per le spese militari: sono i dati dell’Osservatorio Mil€x che sottolineano come per i nuovi armamenti è stata messa in campo la cifra record di 8,3 miliardi di euro. Rispetto al 2021 la spesa per la difesa vedrebbe un aumento di oltre un miliardo di euro (e un balzo di quasi il 20% in tre anni).

Del resto anche Mario Draghi lo aveva annunciato in una conferenza stampa: parlando della Nadef, la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza, il presidente del Consiglio aveva affermato che in futuro la spesa per armamenti e tecnologie militari sarebbe cresciuta significativamente.

CONTINUA A LEGGERE>>>>>

Seguici in tempo reale sul nostro canale e gruppi/chat TELEGRAM - Ti aspettiamo! ECCO COME FARE>>>

Visita la nostra pagina Facebook, metti un "LIKE" per rimanere aggiornato>>>

2 thoughts on “Spesa militare record di oltre 25 miliardi di euro per il 2022”

  1. Con 25 miliardi di €uro quanti ospedali si costruiscono? E quanti medici e infermieri si potrebbero assumere?
    Draghi pensa di sconfiggere il Covid con fucili, bombe e cannoni? Ancora: da chi teme di essere attaccato, visto che ci dobbiamo armare “solo per difesa?”
    Se condivide il mio pensiero dica allora chi ci obbliga a queste spese (ovvio gli USA).

  2. Per il Signor MASSIMO CASTELLANI…mi permetta di manifestare, anche se con l’opportuna moderazione, la sorpresa nel costatare che Lei, seppur del tutto lecitamente, solleva una critica simile in un sito che si occupa del mondo militare oltre a quello delle forze dell’ordine.
    Che genere di risposte si aspetta???…che proponiamo di tagliarci i fondi, di per se già esigui, malgrado ciò che Lei sostiene, per assumere medici ed infermieri???
    Ha idea di quante risorse siano necessarie al solo mantenimento in stato di efficienza dei mezzi e delle strutture delle FFAA???…efficienza che spesso non è possibile mantenere a causa di mancanza di parti di ricambio, carburanti, lubrificanti, equipaggiamenti di vario genere, non ultime le semplici tenute mimetiche e gli anfibi, con gravi ripercussioni sull’ addestramento e quindi sulla sicurezza del personale militare, che è sovente costretto a mettere in gioco l’ Italica inventiva, ad ogni livello di competenza, per mandare avanti attività che, malgrado il Suo punto di vista, sono indispensabili per cose tipo….sorveglianza dei confini e del territorio, dello spazio aereo e acque territoriali, delle rotte marittime commerciali, delle aree di interesse economico esclusive, difesa dal terrorismo nazionale ma soprattutto internazionale, difesa di minoranze etniche in aree di crisi, soccorso marittimo ed aereo, soccorso montano, supporto al servizio sanitario nazionale….e una miriade di impegni in ambito NATO, UE o per accordi bilaterali con altre nazioni…ecc…ecc…ecc..e ancora eccetera, impegni assunti in quanto necessario e non per giocare a Risiko.
    Se la condizione del nostro servizio sanitario nazionale è pressoché drammatica, dovrebbe andare a cercarne le cause in quei governi, di svariati colori politici, che l’hanno praticamente affossata, mentre quella privata veniva corposamente foraggiata con fondi pubblici , almeno negli ultimi venticinque anni…e quindi fare, magari, qualche riflessione su chi il popolo Italiano, io e Lei compresi, ha mandato al potere nel medesimo periodo, nella speranza di non ripetere i medesimi errori, sia a livello nazionale che regionale e locale.
    Un’altra riflessione che mi permetto di suggerirLe, riguarda la possibilità di condurre attività professionale, in studi privati, che possono esercitare i medici del servizio sanitario pubblico, anzi, ancora meglio, possono esercitare la propria attività privata negli ospedali pubblici in cui svolgono il loro servizio!
    Ora, fatta questa breve ma significativa premessa sul servizio sanitario nazionale le pongo una domanda….Secondo il Suo punto di vista, quanti medici sarebbero disposti a mettere da parte i loro compensi privati, oltre i loro stipendi, che non credo siano da lavoratori socialmente utili,
    allo scopo di rendere un miglior servizio alla comunità, specie a quella parte di essa che non si può permettere di pagare una visita specialistica o un esame strumentale di costo elevato??
    Con tutto il rispetto per i medici, specie in questo difficile periodo, non credo che lo farebbero in tanti, anche se sono al corrente che una parte di essi, ma esigua, offre assistenza privata anche gratuita a persone bisognose.
    Un’ altra chicca recente della sanità italiana poi, riguarda la nuova figura degli infermieri, dei quali ho comunque molta stima, malgrado,tutto, o meglio dei dottori in scienze infermieristiche con laurea triennale, e poi la altrettanto recente creazione degli OSS, cioè quelle figure di supporto agli infermieri laureati che, in quanto tali, sostengono che la pulizia fisica dei pazienti, il rifacimento quotidiano del loro posto letto…ecc. ecc..non può essere più di loro competenza, eccerto, perché loro sono dottori con la laurea…mica possono abbassarsi a pulire il culo di un povero anziano !!!
    E quindi….vai con i corsi OSS….e a migliaia di nuove assunzioni….poi verrà il tempo che si laureeranno pure gli OSS…e le spese lieviteranno ancor di più…è questione di tempo, di voti di scambio, di favorucci personali e di leggi formulate ad arte per spremere ancor di più le casse pubbliche.
    Queste “ dispersioni di sistema” riguardano, almeno per “par condicio”, anche la Difesa e le forze armate, perché purtroppo sono proprie del dna degli italiani, ma le assicuro che i tagli di fondi non vanno a colpire i nostri burocrati, i nostri alti papaveri o i così detti “ imboscati”.
    I tagli hanno sempre gravato sul soldato di fanteria, sul marinaio a bordo di un un sottomarino o di una fregata, sugli avieri delle basi aeree di massima prontezza operativa…ecc…ecc…ecc…e ancora eccetera!
    Ciò detto, nella speranza che Lei abbia avuto la pazienza di leggere fino in fondo questo tutt’altro che breve commento, mi permetta un’ ultima riflessione….il mondo non e’ e non sarà mai un posto tranquillo e Pacifico, ma al contrario, è e resterà sempre tormentato,
    Basta leggere qualche articolo di geopolitica di varie fonti, per altro facilmente consultabili in internet, per rendersi conto di come vanno le cose, tensioni come quelle tra Russia e Ucraina…Cina e Taiwan….medio oriente…ecc. ecc….ne sono esempi più che lampanti.
    I fiori nei cannoni e la pace nel mondo sono, purtroppo, soltanto un’ illusione, motivo per il quale le forze armate del nostro Paese trovano la loro “ragione sociale”.
    Tuttavia, se Lei resta convinto del contrario, può sempre promuovere un referendum popolare per uscire dalla NATO o per decretarne l’abolizione…..e anche noi andremo a fare i medici, gli infermieri, gli OSS, gli impiegati comunali….ecc….ecc…ecc…e ancora eccetera!…Nel frattempo auguro a Lei e noi tutti un nuovo Presidente della Repubblica che possa degnamente sostituire il Presidente Mattarella, che sarebbe già un mezzo miracolo….👋🏻👋🏻😏

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.