Forze Armate: attività congiunta tra i Gruppi portaerei di Marina Militare, US Navy e Marina francese

Roma, 15 feb 2022 – Negli scorsi giorni ha avuto luogo nel Mar Ionio una intensa attività addestrativa trilaterale tra il gruppo portaerei italiano, quello statunitense e quello francese, allo scopo di sviluppare e consolidare l’interoperabilità e la cooperazione tra le tre marine alleate.

Il giorno 6 febbraio scorso si è svolta, nelle acque dello Ionio, una significativa attività trilaterale che ha visto interagire tre differenti gruppi portaerei: quello italiano formato da Nave Cavour e altre tre unità navali di scorta, quello statunitense della USS Harry S. Truman con altre quattro unità di scorta e quello francese, di cui fanno parte la portaerei Charles De Gaulle e ulteriori sette unità di scorta più un sommergibile.

Operando nel pregiato contesto multinazionale alleato caratterizzato dalla presenza simultanea in mare di tre unità portaerei, il Carrier Strike Group italiano, al comando dell’ammiraglio di divisione Vincenzo Montanaro, comandante della Seconda Divisione Navale di Taranto imbarcato sulla portaerei Cavour, scortato dal cacciatorpediniere lanciamissili Andrea Doria e dalla fregata FREMM Marceglia, con il supporto della rifornitrice Stromboli, ha svolto molteplici attività addestrative mirate al consolidamento e all’accrescimento dell’interoperabilità tra le tre marine alleate nell’ampio spettro delle operazioni aeronavali.

Nel dettaglio, particolare enfasi è stata posta nell’addestramento alla condotta delle operazioni di volo ad ala fissa, con lo scopo di addestrare i piloti, le squadre di ponte e le centrali operative delle unità nella gestione sinergica e sicura delle delicate attività di decollo e appontaggio di molteplici tipologie di velivoli imbarcati. L’addestramento è stato altresì mirato all’accrescimento delle mutue capacità di difesa delle forze navali da minaccia aerea e più in generale delle capacità di scorta dei relativi gruppi.

Durante l’interazione sono state inoltre condotte le tradizionali esercitazioni di telecomunicazioni, scambio dati tra le centrali operative di combattimento e manovre cinematiche in formazione, queste ultime particolarmente suggestive in virtù di un dispositivo formato da oltre 15 navi impegnate simultaneamente in navigazione a distanze ravvicinate.

Le attività di questi giorni confermano la volontà delle tre marine alleate, tra le più moderne e avanzate al mondo, di cooperare e addestrarsi per garantire prontezza e credibilità nella tutela degli obiettivi comuni di pace e sicurezza.

A conclusione delle attività tra i tre gruppi portaerei è stato organizzato uno “scambio di quadrato” che ha visto partecipare 12 tra giovani ufficiali, sottufficiali e graduati della Marina Militare a bordo della portaerei americana USS Truman. Da sottolineare invece, che Nave Cavour è stata scelta come punto d’incontro per gli ammiragli comandanti dei 3 Gruppi Portaerei presenti, a dimostrazione del fatto di come l’Italia sia effettivamente un punto di riferimento fondamentale all’interno del Mediterraneo, il “Mare Nostrum”, soprattutto quando si tratta di sviluppare progetti relativi all’aumento dell’interoperabilità tra Gruppi Portaerei.

Gli equipaggi e i mezzi della Squadra Navale hanno dimostrato standard di prontezza e flessibilità adeguati ad assolvere efficacemente i compiti di difesa sul mare e dal mare, di sicurezza marittima e di tutela degli interessi strategici nazionali.

Le attività condotte con il gruppo portaerei francese e americano non sono dunque state solo una semplice occasione di addestramento e di scambio di esperienze per gli equipaggi, ma hanno anche dato un forte segno di unità transatlantica, preziosa occasione per consolidare i legami e le relazioni tra Paesi legati da vitali interessi sul mare. <<<FONTE>>>

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