Poliziotto si toglie la vita con un colpo di pistola – Il sindacato di Polizia chiede la testa di Luciana Lamorgese: “Dilagare di suicidi, va rimossa”

Roma, 29 mag 2022 – Dramma a Fermo, un poliziotto ha deciso di togliersi la vita. Lo ha fatto questa notte scorsa sparandosi un colpo in testa con la sua pistola d’ordinanza, rinchiuso all’interno della sua auto.

A dare l’allarme alcuni residenti della zona, insospettiti dalla presenza della vettura ferma sul ciglio della strada. Da lì a poco la terribile scoperta con la segnalazione alle forze dell’ordine. Immediata anche la chiamata ai sanitari del 118 con gli operatori della Croce Verde di Fermo che, arrivati sul posto con l’automedica, non hanno potuto fare niente. Il 50enne era morto sul colpo. Sono in corso approfondimenti per comprendere, nel dettaglio, le reali motivazioni alla base del gesto. Sul posto gli agenti della Questura di Fermo. <<<FONTE>>>

Il sindacato della Polizia chiede la testa di Luciana Lamorgese: “Dilagare di suicidi, va rimossa”

Ennesimo suicidio nella Polizia di Stato. La lista è sempre più in crescita, è sempre lui che la fa da padrone, il ‘virus suicida’. In questa settimana si sono registrati tre casi di agenti che si sono tolti la vita nella Polizia di Stato. L’ultimo caso è avvenuto in mattinata a Fermo, un poliziotto si è sparato in auto; è il secondo episodio nelle Marche nel giro di pochi giorni, tre in totale in questa settimana.

“Il Lisipo tutto si unisce all’immenso dolore della famiglia del poliziotto che si è tolto la vita – ha dichiarato Antonio de Lieto, segretario Generale del Libero Sindacato di Polizia (Lisipo) -. Mentre Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ed il Presidente Draghi sono concentrati alla realizzazione delle casette dell’amore, prefabbricati finanziati a suon di milioni pubblici che saranno costruiti nelle case circondariali italiane per permettere ai detenuti di avere rapporti sessuali con il coniuge, che graverebbe alle tasche degli italiani 28,6 milioni di euro, nella Polizia di Stato dilagano sempre più i suicidi di poliziotti”.

“Il Libero Sindacato di Polizia (Lisipo) – ha proseguito de Lieto – ripetutamente ha chiesto al ministro Lamorgese di cambiare strategia circa l’azione di contrasto alla ‘piaga suicidi’ che alberga nella Polizia di Stato e nelle altre Forze di Polizia. Purtroppo, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire… ad oggi nulla è cambiato, il ministro Lamorgese ha preferito continuare la lotta al ‘virus suicida’ con la stessa strategia che – ha rimarcato de Lieto – si è mostrata palesemente fallimentare come si evidenzia dal corposo numero dei suicidi verificatosi.

Il Libero Sindacato di Polizia, (Lisipo) preso atto che ad oggi i tavoli tecnici e le mega riunioni si sono ampiamente dimostrate inadeguate alla risoluzione della delicata problematica della ‘piaga suicidi’, chiede al Capo della Polizia l’annullamento del predetto tavolo tecnico riassegnando i componenti alle precedenti mansioni”.

“Inoltre – ha poi concluso de Lieto – il Lisipo rappresenta al Presidente Draghi la necessità di rimuovere dall’incarico, senza ritardo, il ministro Luciana Lamorgese tenuto conto che il numero delle mogli, madri e figli che piangono i poliziotti che si suicidano aumenta vertiginosamente!”. <<<FONTE>>>

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