Gli straordinari e altri compensi extra rientrano nel Tfr per nuova decisione tribunale

Roma, 6 giu 2022 – I compensi erogati per lavoro straordinario devono essere considerati ai fini del computo del Tfr. La risposta è affermativa, purché siano corrisposti in via continuativa così denotando la volontà delle parti di ampliare l’orario normale di lavoro. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, della cui sentenza esaminiamo i dettagli:

In caso di cessazione del rapporto di lavoro subordinato, il prestatore di lavoro ha diritto al Trattamento di fine rapporto. Tale trattamento si calcola sommando per ciascun anno di servizio una quota pari e comunque non superiore all’importo della retribuzione dovuta per l’anno stesso divisa per 13,5.

La quota è proporzionalmente ridotta per le frazioni di anno, computandosi come mese intero le frazioni di mese uguali o superiori a 15 giorni. Succede adesso che secondo una importante sentenza della Suprema Corte, lo straordinario rientra nel calcolo del Tfr nel senso che devono essere computate tutte le somme corrisposte in dipendenza del rapporto di lavoro e dunque anche quelle versate a titolo di compenso per lavoro straordinario.

Più precisamente, secondo la Corte di Cassazione è errata l’impostazione quando si sostiene che, a fronte della continuità dell’erogazione di determinati emolumenti, si dovrebbero svolgere indagini ulteriori al fine di accertarne la computabilità ai fini del Tfr.

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