Detenuti prendono in ostaggio alcuni agenti, liberi dopo trattativa

Roma, 17 ott 2022 – Barricati nel reparto di isolamento, due detenuti di origine pugliese e campana che stanno scontando una condanna passata in giudicato per spaccio di droga nel carcere di Avellino, hanno preso in ostaggio due agenti minacciandoli con coltelli rudimentali ricavati da lamette da barba e si sono barricati all’interno del reparto di isolamento.

E’ seguita una trattativa, al termine della quale altri agenti in servizio sono riusciti a entrare nel reparto del carcere e a liberare i loro colleghi. Nessuno è rimasto ferito. Pochi minuti dopo, nello stesso reparto è scoppiata una rissa tra detenuti, faticosamente sedata dal personale in servizio. In un’altra ala della struttura, quella in cui si trova l’infermeria, un detenuto con problemi psicologici è riuscito a salire sul tetto minacciando atti autolesionistici. Un altro detenuto, insieme agli agenti, lo ha convinto a desistere. 

Sono 520 le persone rinchiuse nel carcere di Avellino, dove prestano servizio 160 agenti di polizia penitenziaria con un organico sottostimato di almeno 50 unità. Da tempo i sindacati denunciano le difficoltà a garantire la sorveglianza e l’ordine interno a causa della carenza di organico: spesso un solo agente è chiamato a garantire la sorveglianza di più sezioni che si trovano tra l’altro su piani diversi della struttura. <<<FONTE>>>

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