Il SIAM denuncia: circolare dell’Aeronautica Militare obbliga il personale a scegliere tra lavoro e famiglia

Roma, 7 nov 2022 – L’Aeronautica Militare con una sua recente direttiva ostacola il diritto del suo personale ad avere una famiglia e dei figli. 

La direttiva in questione restringe arbitrariamente i parametri previsti dalla legge finendo di fatto per negare il diritto stesso del proprio personale ad accudire i propri figli e convivere col proprio nucleo familiare.

Infatti, per le coppie in cui entrambi i soggetti siano militari o appartenenti a Polizia, Carabinieri e Finanza, è noto come la legge disciplini il trasferimento di uno dei due in una sede di servizio che consenta la quotidiana convivenza. A maggior ragione se ci si trova in presenza di figli di età inferiore ai tre anni. 

Il Segretario Generale del Sindacato Aeronautica Militare – SIAM, Paolo Melis, con una sua lettera allo Stato Maggiore, denuncia che: “l’Aeronautica ha inserito nella propria circolare interna tanti e tali paletti per cui di fatto, ad oggi, la grande maggioranza delle istanze viene rigettata. Questo perché la previsione di legge che parla di una generica vacanza organica presso la sede richiesta, intesa come generica analoga posizione di pari livello retributivo, viene trasformata in puntigliosa ricerca di una posizione che sia equiparata ad una minuziosa replica delle più specifiche e minime qualifiche possedute dalla o dal richiedente, presso la sede richiesta, tale da non consentire mai di poter assecondare la domanda”.

Prosegue il Segretario Melis: “la direttiva arriva al punto di negare anche il diritto stesso di presentare la domanda, finendo per impedire in maniera assoluta l’esercizio del diritto previsto dalla legge. In un quadro politico e sociale dove sempre più spesso si lancia l’allarme circa la scarsa natalità del nostro Paese, rimaniamo scioccati dall’insensibilità dei vertici della nostra Forza Armata che con questo atteggiamento spingono il proprio personale, soprattutto le donne, a dover operare la scelta se rimanere ancora in servizio ma senza poter avere famiglia e figli o licenziarsi per stare vicino al proprio partner e poter accudire la propria prole. Comportamento estremamente grave per una Istituzione dello Stato che, in questo caso, sembra comportarsi come il peggior datore di lavoro che troppo spesso leggiamo nelle cronache”.

Conclude infine: “Il SIAM chiede con forza una revisione della normativa che regola i trasferimenti per renderla più conforme a quanto previsto dalle norme. Ricordando come atteggiamenti vessatori come questi potrebbero rischiare di diventare concause di quei gesti drammatici che troppo spesso stanno vedendo coinvolti tanti colleghi che vestono la divisa”. SINDACATO SIAM.

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One thought on “Il SIAM denuncia: circolare dell’Aeronautica Militare obbliga il personale a scegliere tra lavoro e famiglia”

  1. L’ A.M. è sempre stata così, invece di agevolare il proprio personale l’ha sempre usando di fatto persone scelte dal mazzo per la loro rinomata descrizione di elementi poco apprezzati dai commilitoni e/o subalterni.

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