Provvedimenti disciplinari a carico di Carabinieri per 2 minuti di ritardo

Roma, 18 nov 2022 – Un Comandante Provinciale dei Carabinieri, interessato a vigilare sul buon andamento delle attività esterne dei suoi uomini, ha deciso di ispezionare una pattuglia del Radiomobile impegnata in un posto di controllo alla circolazione stradale. Fatto ciò, ha contestato ai suoi subalterni il ritardo dell’inizio del servizio per due minuti, 120 secondi !

Un servizio di proiezione esterna è dinamico, continuamente variabile in base ai differenti scenari mai prevedibili, basti pensare al traffico che si può incontrare. Dunque, a meno che non vengano forniti cronometri ufficiali “certificati dalla Svizzera”, tale disallineamento temporale passerebbe del tutto inosservato, anche in virtù del fatto che non ha praticamente nessuna influenza sull’efficacia di questo tipo di controlli, la cui ragione principale è presenza e prevenzione. 

L’ufficiale, non riuscendo a tollerare e comprendere che possano esserci imprevisti, ha avviato l’apertura di un procedimento disciplinare contro i militari, incaricando un suo ufficiale subalterno.

Non ci si deve quindi meravigliare se talvolta gli operatori delle Forze dell’Ordine possono avere atteggiamenti bruschi o di insofferenza, soprattutto se vivono in un ambiente tossico, attenzionati per ritardi insignificanti che possono essere causa dello specifico servizio e delle situazioni mai uguali che devono affrontare.

C’è invece da preoccuparsi se questi casi non siano isolati a gesti di singoli. Il Nuovo Sindacato Carabinieri, attraverso il suo pool tutela e Consulenza disciplinare e attraverso un’azione sindacale perentoria, ha già annunciato che provvederà a un’adeguata difesa dei militari, nonché a chiedere ai più alti vertici dell’Arma se tale comportamento sia riconducibile a una gestione del personale equilibrata, ponderata, e soprattutto diretta a nutrire il senso di appartenenza. <<<FONTE>>>

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One thought on “Provvedimenti disciplinari a carico di Carabinieri per 2 minuti di ritardo”

  1. Allora diciamo chiaramente che per intraprendere il normale servizio “dinamico” in orario previsto occorrono almeno dai 10 ai 15 minuti se non di più per preparare auto, armi e altro materiale occorrente per il servizio esterno, che non viente conteggiato quanto tale. Poi il rientro in sede dovrebbe essere altresì puntuale come é stato considerato dal superiore in uscita, ma non é così, per la maggiore dei casi si rientra sempre in ritardo all’orario previsto e anche questo se non supera, mi sembra la mezzora, non viene contaggiato come straordinario e poi i tempi non considerati per la riconsegna dei materiale e quant’altro. Pertanto, i due minuti di ritardo rientrano nella tolleranza dell’orario di servizio che detto superiore non riconosce tutte le altre operazioni dovute prima e dopo il servizio.

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