Viterbo, carabiniere 56enne si suicida sparandosi alla testa con la pistola d’ordinanza

Roma, 1 sett 2021 – Uno strage senza fine quella dei suicidi tra le forze dell’ordine. Due giorni dopo la morte del giovane ufficiale della Guardia di Finanza che si è tolto la vita a Reggio Calabria, ieri pomeriggio Piero Sagone, maresciallo 56enne Capo Sezione della Sezione Amministrativa del Provinciale di Viterbo si è ucciso sparandosi in testa con la pistola d’ordinanza.

I drammatici fatti risalgono alla giornata di ieri, martedì 31 agosto. La vittima è  Piero Sagone, 56enne divorziato, Capo Sezione della Sezione Amministrativa del Provinciale di Viterbo, che si è tolto la vita e per il quale non c’è stato purtroppo nulla da fare. Secondo le informazioni apprese era primo pomeriggio, intorno alle ore 14.30 e il militare si trovava nel suo ufficio nella caserma di via San Camillo de Lellis quando, per motivi non noti, ha impugnato la pistola d’ordinanza, se l’è puntata alla testa e si è sparato.

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