CONTRATTO NON DIRIGENTI, RIPARTONO I LAVORI: SERVONO ULTERIORI RISORSE PER GLI ISTITUTI DI SPECIFICITA’.

Roma, 13 set 2021 – QUESTO CHE PUBBLICHIAMO E’ UN COMUNICATO DEL RESOCONTO DELL’INCONTRO DI OGGI, DEL SINDACATO DI POLIZIA SILP-CGIL E UIL POLIZIA. E’ finalmente ripreso dopo la pausa estiva il confronto per la definizione del Contratto. La riunione odierna, relativa al personale non dirigente, si è svolta come di consueto a Palazzo Vidoni, sede del Dipartimento della Funzione Pubblica.

Preliminarmente abbiamo ribadito, come Federazione Silp Cgil Uil Polizia, la necessità di chiudere in tempi celeri e certi l’intero iter, atteso che tra definizione di una ipotesi di accordo, la registrazione del Contratto e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale vi sono ancora importanti passaggi da fare. Nel contempo, sarà fondamentale al fine di reperire le nuove risorse che abbiamo richiesto seguire l’iter della legge di bilancio 2022. Risorse necessarie che andranno trovate per incidere sulla parte stipendiale e finalmente sugli istituti di specificità e sulle indennità accessorie, i cui importi sono divenuti ormai inaccettabili.


Al tavolo tecnico istituito presso il Dipartimento della Funzione Pubblica
sono state presentate alcune ipotesi che non ci soddisfano pienamente. Ci riserviamo pertanto di fornire osservazioni rispetto all’articolato presentato con nuove proposte.


In particolare per quel che riguarda il congedo solidale, chiediamo una gestione trasparente con un ampliamento delle fattispecie per accedere all’istituto rispetto a quelle oggi individuate dal Contratto collettivo nazionale di lavoro.

Un ampliamento che richiediamo anche per la tutela della genitorialità, così da favorire la vita familiare di entrambi i coniugi anche se separati. Difendiamo e sosteniamo inoltre l’ampliamento del congedo parentale per l’assistenza ai propri congiunti, cercando di rafforzare l’istituto per situazioni particolari.

Questi nostri primi giudizi si riferiscono solo ad alcuni aspetti, ovviamente. Giudichiamo positiva l’estensione al nostro Comparto delle norme in favore delle vittime di violenza di genere. Al momento sono stati trattati solo alcuni temi e non è stata affrontata la complessità delle varie materie relative al Contratto e degli istituti previsti. E’ necessario quindi lo abbiamo chiesto con forza una estensione dei temi al più presto, prevedendo ulteriori istituti a tutela del personale.


Tra le nostre priorità, infine, quella che questo Contratto debba trovare soluzioni normative per ampliare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori della Polizia di Stato, disattesi per troppi anni. Abbiamo chiesto altresì l’impegno del Governo sulla previdenza complementare, sulle sperequazioni nell’applicazione delle norme: vedasi in particolare l’art. 54 di cui chiediamo l’equiparazione di tutto il personale del comparto sicurezza e difesa.


Infine, abbiamo stigmatizzato la mancanza di una panoramica rispetto alla discussione sulla tutela sanitaria tutela legale e sulle prerogative sindacali.


Roma, 13 settembre 2021

La Segreteria Nazionale SILP-CGIL / UIL POLIZIA

 

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6 thoughts on “CONTRATTO NON DIRIGENTI, RIPARTONO I LAVORI: SERVONO ULTERIORI RISORSE PER GLI ISTITUTI DI SPECIFICITA’.”

  1. reperire le risorse?
    Ma non potevano reperirle tre anni fa?
    Sbrigatevi a firmare per darci i soliti 4 soldi, senza arretrati, in busta paga

  2. Qualcuno può dire al Signor ministro che l’attuale contratto non si discosta dal suo ultimo partorito nel 2009 e da quella data ad oggi è stato elargito un solo contratto simile a quello in trattazione dopo un salto di ben 12 anni a seguito di un blocco voluto dal suo partito

  3. Come al solito, ci “inchiappetteranno” almeno 2000/3000 di arretrati 2019-2020, dicendo che ci daranno l’una tantum, quando per i dirigenti ciò non accade mai. Maledetti!!

  4. Ebbene sì ,siamo all’atto finale di questa ennesima farsa “gennaio nuova vacanza contrattuale” che dice : la manovalanza in divisa dovrà accontentarsi dell’ennesimo tozzo di pane.siamo in una condizione ,democrazia.dove qualsiasi compagine governativa può decidere la tempistica di un rinnovo.adottare misure una tantum per eventuali arretrati.magari sorbirci un ragliare d’asino del mondo sindacale che grida al trionfo portato a casa.ma per favore!!!!!

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