
Ma i comandi non sanno assolutamente nulla di coloro che non hanno aderito alla campagna vaccinale militare.
Di questi:
– chi non si e’ vaccinato non lo sanno e gli interessati ovviamente non possiedono il green pass da vaccino.
– poi c’e’ chi non ha aderito alla campagna vaccinale militare, ma si e’ vaccinato privatamente.
Ecco, di queste due categorie i comandi non sanno nulla. E per facilitarsi la raccolta dati da inviare alle SS.AA. chiedono copia del green pass. MA NON POSSONO FARLO, anche’ perche’ come e’ stato spiegato, e’ pericoloso rilasciare copia di questo documento che e’ strettamente privato e coperto da informazioni sanitarie sensibili e coperti dalla legge sulla privacy . L’unica cosa che possono fare, e’ chiedere l’esibizione del green pass solo per le seguenti e attuali attivita’;
– entrare a mensa;
– per mettersi seduto al circolo di caserma (come successo oggi a me che scrivo);
– per la palestra;
– e poi sara’ richiesto di esibirlo dal 15 ottobre per entrare in caserma.
MA ASCOLTIAMO ORA COSA A DA DIRCI Luca Marco COMELLINI.
Oggi sono veramente “incazzato”… esistono delle leggi e nessuno può pensare di violarle per il solo fatto che esercita una funzione di “comando”.
Oggi sono veramente “incazzato”… esistono delle leggi e nessuno può pensare di violarle per il solo fatto che esercita una funzione di “comando”.
(Ho deciso di fare questo video esprimendomi col classico linguaggio estremamente comprensibile a tutti, quindi senza tecnicismi e senza alcuna remora nell’uso di termini un po forti … abbiate pazienza ma la misura è colma). L’argomento e’ trattato su questo video, clicca qui >>>
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Ma quali informazioni sanitarie sensibili sono, se chi si è vaccinato con la forza armata ha fornito gli stessi dati alle infermerie, comunque non serve dare una copia del green pass, basta mostrarlo la prima volta e inserire il nominativo nei elenchi di chi possiede il green pass, così queste “informazioni sanitarie sensibili” sono al sicuro.
Per Gino. Se leggi bene c’è scritto che per chi si è vaccinato in caserma risulta agli atti. Poi nessuno può raccogliere l’elenco dei nomi. È vietato. Il green pass va chiesto sempre come se fosse la prima volta
Sì ma se non ci sono problemi di privacy per quelli che si sono vaccinati in caserma, non ci sono problemi neanche per chi non si è vaccinato in caserma a fornire gli stessi dati di chi si è vaccinato in caserma. Per quanto riguarda gli elenchi dei nomi se non è possibile farlo, si farà l’elenco dei nomi di chi non si è vaccinato.
PER GINO. LA LEGGE E’ CHIARA: NESSUNO TI PUO’ CHIEDERE SE SEI VACCINATO. TU PUOI ESSERE VACCINATO MA A RICHIESTA PUOI DIRE CHE TI AVVALI DELLA LEGGE SULLA PRIVACY E NON DIRLO. SONO AFFARI TUOI. L’UNICO CONTROLLO E’ QUELLO CHE SARA’ EFFETTUATO CON IL GREEN PASS PER L’INGRESSO AL LAVORO. PIACCIA O NON PIACCIA FUNZIONA COSI PER LEGGE. MA ANCHE COSI’ NON SI SA DEL TUTTO SE UNO E’ VACCINATO. AD ESEMPIO, IO OGGI A PRANZO ESSENDO VACCINATO, HO DETTO CHE NON HO IL GREEN PASS CON ME, E MI HANNO FATTO MANGIARE FUORI CON GLI AMICI NON VACCINATI. INFATTI DAL 15 OTTOBRE SE NON RIESCO A PRESENTARE IL MIO GREEN PASS AL CONTROLLO SARO’ LASCIATO FUORI DAL LAVORO E PERDO LA GIORNATA DI LAVORO SENZA STIPENDIO, ANCHE SE SONO VACCINATO.