ABROGAZIONE STATO DI EMERGENZA e ripristino diritti costituzionali / Annuncio di una proposta di legge di iniziativa popolare / COMUNICATO DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

Roma, 7 ott 2021 – SE LA RACCOLTA FIRME VA IN PORTO TUTTI GLI ITALIANI SARANNO CHIAMATI AL VOTO.

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE. COMUNICATO.
Annuncio di una proposta di legge di iniziativa popolare (21A05917) (GU Serie Generale n.238 del 05-10-2021).

Ai sensi degli articoli 7 e 48 della legge 25 maggio 1970, n. 352, si annuncia che la cancelleria della Corte suprema di cassazione, in data 4 ottobre 2021, ha raccolto a verbale e dato atto della dichiarazione resa da dieci cittadini italiani, muniti di certificati comprovanti la loro iscrizione nelle liste elettorali, di voler promuovere ai sensi dell’art. 71 della Costituzione una proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo: «Liberazione dallo stato di emergenza, ripristino dei Diritti costituzionali».

Il comunicato completo lo trovi qui >>>

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12 thoughts on “ABROGAZIONE STATO DI EMERGENZA e ripristino diritti costituzionali / Annuncio di una proposta di legge di iniziativa popolare / COMUNICATO DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE”

  1. Ottima iniziativa , complimenti, vorrei firmare subito, …possibilmente in luogo della manifestazione del 09 ottobre 2021 in Piazza del Popolo a Roma con il Magistrato Angelo Giorganni, ove spero di incontravi, altrimenti gradirei un riferimento per firmare, prima possibile !

  2. Qualsiasi emergenza non solo sanitaria perché il 30 settembre hanno già firmato per l’emergenza climatica.

  3. Spero che non cogliate questa domanda come provocatoria, perché non lo è:
    Ma anziché chiedere l’annullamento delle norme “green pass”, perché non proporne delle altre che consentano di poter tenere sotto controllo la diffusione del contagio?
    Anch’io credo che le attuali norme siano un modo indiretto per spingere verso la vaccinazione quanti sono contrari as essa, ma la legge non può imporla, quindi qualcosa bisogna pur fare, anche se appare come una coercizione indiretta che andrebbe rivista.
    Pero’, appunto, qualcosa bisogna pur fare per cercare di bloccare il contagio e abbassare il più possibile ricoveri e decessi.
    Che la norma sia costituzionale o meno e io vorrei ve ne fosse una costituzionale e non subdola come l’attuale, il virus se frega e fa comunque il suo lavoro, al di là di Garanti e Professori universitari .
    Bisogna riconoscere che i contagi e i ricoveri con sintomi gravi, come anche i decessi, sono in indiscutibile diminuzione, soltanto grazie alle vaccinazioni e alle misure accessorie, malgrado ancora troppi italiani continuino a non rispettarle.
    Io spero che si possa giungere a misure differenti nel rispetto pieno della costituzione, ma in essa, non dimentichiamo che il primo ed assoluto diritto del singolo individuo, da salvaguardare, è il diritto alla vita, sempre!
    Ne consegue, al di là di cavilli e leggi su cui io non sono certo titolato ad argomentare, che moralmente, sempre a mio parere, fatto salvo per coloro che REALMENTE dimostrano di avere una condizione di potenziale reazione avversa al vaccino, se il collega col quale lavoro reclama il suo diritto a non vaccinarsi ( quindi volontariamente decide una maggiore esposizione al contagio e alle sue conseguenze ), io rivendico ancor di più il mio diritto, e conseguentemente quello della mia famiglia nonché di altri colleghi a NON AMMALARCI E A ESPORCI AL RISCHIO CONTAGIO IL MENO POSSIBILE.
    Quindi, finche’ le attuali norme, per quanto subdole, restano le uniche che garantiscano un valido controllo dei contagi, ma soprattutto di decessi e ricoveri in terapia intensiva, credo che non siano da buttare al macero in nome di diritti individuali che, nella situazione attuale cozzano in maniera evidente ( credo che queste siano state le reali motivazioni che hanno portato al green pass ) contro la prioritaria salvaguardia della vita di tutti noi.
    Se poi si riesce a far di meglio, ben vengano altre misure, ma nel ricercarle non perdete di vista il fatto che il virus del COVID 19 e sue varianti, di atti costituzionali o meno, se ne frega.

  4. Magari non si è ancora capito che la soluzione sta nel trattamento e non nell’affanno di vaccinarsi. In aggiunta la fatalità è bassissima in confronto con altre patologie. CURARE È MEGLIO DI EVITARE.

  5. Per PAOLO…può anche essere come tu sostieni…allora promuovete un referendum per adottare cure alternative…sempre che siano realmente tali….io non sono né medico ne uno scienziato…e soluzioni non ne ho, ma finché non ne verranno varate di nuove è realmente efficaci mi attengo a vaccinazione e green pass. E siccome la norma non vale solo per me, è il caso che la gente si adegui…per chi rifiuta la vaccinazione, lecitamente aggiungo, è previsto, altrettanto lecitamente, che possa avvalersi di un tampone che dimostri la negatività al contagio.
    Ripeto, qualcosa bisogna pur fare, perché il diritto a non ammalarsi e soprattutto a continuare a vivere lo ritengo prioritario, e per fortuna anche lo Stato, a qualsiasi altro diritto personale.

  6. Scusa Nessuno, ma secondo il tuo ragionamento avremmo dovuto anche trovare una legge che ci protegga da fumo, alcol e cibi spazzatura…perchè nessuno si è mai posto il problema? Com’è possibile che durante un arresto domiciliare di massa come è stato il primo lockdown per “tutelare la salute” da una “terribile malattia che attacca i polmoni”, le sigarette erano acquistabili???

  7. Per IL TUO NOME…io non sono né medico ne’ scienziato…come ho già precisato…però, senza offesa, questa tua risposta se ci ragioni, trova da se alcune spiegazioni anche ovvie:
    Il fumo di sigaretta o altre porcherie simili, non è un virus contagioso, come non lo è il cibo spazzatura, anche se facendone un consumo prolungato sicuramente possono causare gravi malattie e anche morte, soprattutto il primo.
    Se vuoi sapere la mia opinione in merito, che però conta come la carta straccia, vieterei il fumo e il cibo spazzatura, per non parlare poi di qualsiasi sostanza stupefacente, cannabis inclusa, ma non si può certo affermare che mangiare una merendina di produzione industriale o fumare una sigaretta possa causare grave immediato pericolo per salute e anche in modo contagioso.
    Giusto per fare un esempio, sono sicuro di poter dire che tra i no vax vi è sicuramente una considerevole percentuale di fumatori e consumatori di alimenti non propriamente salutari….come pure tra coloro che hanno aderito alla vaccinazione.
    Poi se sei convinto che una pandemia non sia mai esistita, che i morti per COVID siano un’invenzione complotti sta per ridurci in catene, beh nel mondo ce ne sono tanti di paesi dove questo avviene, e non hanno certo avuto bisogno di inventarsi il COVID….😏

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