Offre sesso ai Carabinieri per evitare un controllo, a processo

Roma, 8 nov 2021 – La proposta indecente arrivò in un pomeriggio lungo una strada della periferia pisana. 34 anni,  era al volante della sua auto quando in lontananza vide due carabinieri fuori dalla macchina di servizio.

Uno alzò la paletta con il simbolo dell’Arma e con l’altro braccio fece segno all’automobilista di accostare. In quei secondi il conducente si rese conto di dover studiare un escamotage efficace per sottrarsi a quello che si sarebbe rivelato un controllo.

Sapeva di rischiare per aver bevuto prima di essersi messo alla guida. Tra le scuse, più o meno sensate, che poteva improvvisare decise di usare un’altra tecnica. Quella della persuasione. Solo che l’effetto di un approccio mal pensato fu ben più grave dell’eventuale positività all’etilometro.

«Facciamo sesso, ma poi mi lasciate andare senza controlli» fu l’esordio dell’automobilista al carabiniere che gli si era avvicinato al finestrino. Una frase senza sfumature, né fraintendimenti ripetuta più volte, quasi fosse necessaria una spiegazione sul significato di quell’offerta sessuale in cambio di un lasciapassare stradale.

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