Caso Marò – ‘Prove insufficienti’ chiesta l’archiviazione

Roma, 9 dic 2021 – La Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione per i marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre accusati dell’omicidio di due pescatori indiani avvenuto nel febbraio del 2012 a largo delle coste del Kerala, nell’India sud occidentale.

Il procuratore Michele Prestipino e il sostituto Erminio Amelio hanno chiesto al gip di fare cadere le accuse nei confronti dei due fucilieri di Marina in quanto il quadro degli elementi di provi raccolti in questi anni non è sufficiente a garantire l’instaurazione di un processo. 

I due marò hanno agito rispettando le regole di ingaggio e convinti di essere sotto attacco di pirati.

E’ quanto sostengono i magistrati di Roma nel chiedere l’archiviazione per i marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. Tra gli elementi che hanno portato a chiedere di fare cadere le accuse anche la non utilizzabilità degli accertamenti svolti all’epoca dei fatti in India come l’autopsia o gli esami balistici.

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One thought on “Caso Marò – ‘Prove insufficienti’ chiesta l’archiviazione”

  1. …e dovrebbero incriminare i politici dell’epoca…in particolare presidente del consiglio, ministro degli Esteri e della difesa.
    Quest’ultimo in particolare ha spedito i famosi “nuclei di protezione” a difendere navi mercantili come se fossero dei contractors, senza alcuna copertura legale riconosciuta a livello internazionale.
    Ma la magistratura non si metterà mai contro si’ forti poteri, purtroppo tuttora presenti in parlamento, anche con ambizioni per la massima carica della Repubblica.

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