LA SOSPENSIONE DAL SERVIZIO SENZA STIPENDIO DEI MILITARI NO-VAX INCONTRA RESISTENZE A MACCHIA D’OLIO. L’ultima sentenza del TAR Lazio va in senso contrario alle aspettative dei ricorrenti: per il TAR LAZIO è legittima la sospensione dalla retribuzione e dal servizio di dipendenti pubblici non vaccinati

Roma, 13 mar 2022 – LA STRADA DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA E’ A VOLTE TORTUOSA E LUNGA. E L’ESITO FINALE NON E’ MAI SCONTATO. Un problema che non riguarda il personale vaccinato regolarmente ma riguarda tutti coloro che non si sono voluti vaccinare offrendo il fianco alla sospensione dal servizio senza nessun assegno economico. L’unica strada e’ quella di resistere e salire di livello nella giustizia amministrativa nella speranza di avere giustizia per il maltolto reclamato.

Segue articolo di approfondimento di roma.Corriere.it
I giudici amministrativi, con la loro sentenza depositata l’altro giorno, hanno ritenuto «manifestamente infondata» la questione di legittimità sollevata nel ricorso dei 127 dipendenti sospesi.

Nella «scala di possibilità», osservano i giudici, il legislatore «ha optato per una soluzione intermedia rappresentata dall’isolamento dalla comunità lavorativa di riferimento, con sospensione dalla prestazione lavorativa: la sospensione dalla retribuzione costituisce una conseguenza naturale dal mancato servizio prestato, sicché in nessun modo può ipotizzarsi una qualche violazione dell’articolo 36 della Costituzione». L’ARTICOLO COMPLETO DI APPROFONDIMENTO LO TROVI QUI >>>

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