IL SINDACATO MILITARE SIULM: DICIAMO LA NOSTRA SULLA CIRCOLARE DELLA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE DELLA DIFESA “Ulteriori disposizioni sull’applicazione al personale militare delle misure straordinarie connesse con l’emergenza epidemiologica”.

Roma, 5 apr 2022 – SIULM. Volevamo unirci ai cori trionfalistici di chi ha accolto questa circolare come il recepimento delle istanze del personale militare, non neghiamo che la stessa ha indubbiamente fornito uno squarcio di luce, tra le tenebre delle precedenti comunicazioni, sulla data di rientro in servizio chiarendo che “tenuto conto che il D.L. n. 24/2022 è entrato in vigore il 25 marzo u.s. con limitata possibilità di conoscenza dei relativi contenuti precettivi da parte del personale dipendente, l’eventuale assenza dal servizio nei giorni immediatamente successivi poteva essere giustificata con gli istituti previsti dall’ordinamento militare” quale sembrerebbe anche la dispensa dal servizio. Tuttavia, oltre a quello che abbiamo già evidenziato nella lettera inviata nei giorni scorsi al Ministro della Difesa On. Lorenzo GUERINI e al Capo di Stato Maggiore della Difesa Amm. Giuseppe CAVO DRAGONE, non possiamo non soffermarci sull’ultimo punto della circolare che riguarda gli aspetti del contenzioso, infatti “……lo Stato Maggiore della Difesa ha fornito alcune indicazioni sulla trattazione del contenzioso in materia di sospensione dal servizio, precisando che la cura dello stesso è di competenza delle varie articolazioni che hanno avviato i procedimenti e assunto i  provvedimenti impugnati”.

Sembrerebbe dunque che le controversie giurisprudenziali in atto, avviate con le decretazioni di sospensione dei datori di lavoro/comandanti/ autorità delegate, farà esclusivamente capo ai comandanti/datori di lavoro.

In tale contesto, il Sindacato SIULM, conferma la ferma volontà di continuare a difendere i diritti dei propri iscritti che sono stati sospesi dallo svolgimento dell’attività lavorativa e che hanno subito insieme alle rispettive famiglie, delle enormi privazioni in termini economico finanziario e non solo. Tuttavia ritiene che coloro che hanno applicato pedissequamente quanto statuito da circolari ministeriali, non debbano essere totalmente delegati alla gestione del possibile contenzioso, atteso che molti di essi sono privi di ogni supporto giuridico legale.

Per quanto sopra esposto, questo sindacato SIULM chiede che al Signor Ministro della Difesa di porre in essere ogni azione possibile affinché anche tutti i contenziosi scaturenti da precisa esecuzione di ordini, siano fatti risalire a livello centrale.

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