ESERCITO – GIURANO I MARESCIALLI DEL CORSO “FEDELTA’”

Roma, 23 apr 2022  – Presso la Scuola Sottufficiali dell’Esercito, la cerimonia di giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana del XXIV Corso “Fedeltà”. Gli Allievi Marescialli del primo battaglione hanno confermato la loro scelta di servire la Patria in armi, gridando all’unisono “LO GIURO” e intonando l’Inno d’Italia al cospetto della Bandiera di Istituto, decorata di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito e di Medaglia d’Argento al Merito Civile.

La solennità dell’evento è stata rimarcata dalla presenza del Comandante della Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carlo Lamanna, del rappresentante del Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia, Tenente Colonnello Gianfranco Paglia e delle numerose autorità civili e militari intervenute. Tra queste: il Presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli, il Vescovo di Viterbo S.E.R. Lino Fumagalli e il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi della Tuscia Prof. Stefano Ubertini.

“Amor di Patria, fedeltà alle Istituzioni, disciplina, lealtà, onore e senso del dovere sono i valori che avete giurato di abbracciare e che dovranno guidarvi sempre nel prosieguo di quella che non è una semplice professione ma, piuttosto, un’autentica scelta di vita” sono state le parole di esortazione del Gen. Lamanna rivolte agli Allievi Marescialli del XXIV Corso “Fedeltà”.

Il Comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, Generale di Divisione Alberto Vezzoli, si è rivolto ai giurandi sottolineando l’importanza della scelta di mettersi al servizio del Paese, come donne e uomini in armi: “Giurate di essere fedeli alla Repubblica Italiana, come recita il nome del vostro Corso, vi viene affidata una grande responsabilità. Presto sarete dei comandanti, a voi sarà accordata la fiducia di gestire, addestrare, guidare consigliare i vostri uomini e voi, di contro, dovrete costantemente rispondere alla fiducia accordatavi, questa è la fedeltà”.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito costituisce il polo di riferimento per la formazione di base e avanzata di tutti i Sottufficiali della Forza Armata.
Presso l’Istituto viterbese, gli Allievi Marescialli ricevono una preparazione di alto livello, che coniuga una didattica universitaria con un intenso programma di attività tecnico-professionali, che li porterà, al termine del ciclo formativo, a operare come comandanti di plotone dei Reparti operativi dell’Esercito. <<<FONTE>>>

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2 thoughts on “ESERCITO – GIURANO I MARESCIALLI DEL CORSO “FEDELTA’””

  1. Direi meglio la fedelta’ al posto fisso e statale magari non poi cosi’ remurativo rispetto agli Ufficiale che gia’ da Maggiore sono dirigevoli con piu’ del doppio dello stipendio dei Marescevoli al massimo della carriera 1 Lgt che non contano niente e vengono impiegati in linea pratica dal piantone al Comandante di Compagnia sostituto o con incarichi di responsabilita’ amministrativa a sostutire gli stessi Ufficiolidi nel caso non convenga oppure ridotti a contare le coperte o a fare da piantone in qualche segreteria.

  2. PUR CHE SE MAGNA…aspettiamo quelli come te…evidentemente ben più a nord di tanti tra noi, a risollevare le sorti delle forze armate…che i marescialli non contano nulla lo dici te, fatti un giro nei reparti operativi oltre che dietro le scrivanie amministrative e i posti di piantone che hai citato, per i quali semmai ci è qualcuno che si offre volontario, probabilmente per accedere a turnazioni favorevoli.
    Qualsiasi ” altissima ed assolutamente indispensabile professione” tu svolga, in qualsiasi comparto della nostra società, dovresti sapere che esistono marescialli comandanti di plotone, capi settori a bordo del naviglio militare, piloti e membri di equipaggio di elicotteri, aerei, mezzi corazzati, comandanti di motovedette, capi nuclei di polizia giudizia e investigativa…stazioni carabinieri…comandanti dei servizi di sorveglianza in ogni base militare….ecc….addestratori…istruttori…ecc. ecc..
    Per quanto riguarda il ” finché se magna…”, forse è così per alcuni e probabilmente anzi certamente lo è per te, ma la maggior parte fa proprio lo spirito del giuramento solenne e storia, cronache e impegni quotidiani lo testimoniano costantemente.
    Poi è sicuramente vero che le mele marce e quelli che campano su quanto fanno gli altri non mancano, ma non per questo ne’ te, né tantomeno altri potete sentirvi autorizzati ad infangare migliaia di appartenenti a codesto ruolo.
    Evidentemente il tuo “giudizio” è basato su di una profonda ignoranza e invidia.
    Per quanto riguarda l’ aspetto stipendiale, qui devo darti ragione, è assolutamente inadeguato a ruoli e responsabilità, ma è pur vero che non siamo i soli, altrettanto avviene in molti settori pubblici e privati del mondo del lavoro.
    E allora, tanti di noi si mettono una mano sulla coscienza, ricordando che milioni di italiani stanno ancora peggio, spesso molto peggio e tanti neanche ce l’ hanno un lavoro.
    Per cui ci lamentiamo, borbottiamo, ma poi restiamo a fare il nostro dovere, qualunque esso sia nello specifico.
    Comunque, visto che ti senti tanto maskio da sputarci il tuo veleno in faccia, ti invito a farlo realmente davanti all ingresso di una qualsiasi base militare, altrimenti resti un leone di cartone.
    Per Team…mi meraviglio che tu, pur dando “democraticamente” spazio anche ad un elemento da discarica del genere, non sia intervenuto ridimensionandolo come merita…😏👋👋.

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