Carabiniere vittima di un errore giudiziario, riabilitato rimette la divisa dopo 14 anni

Roma, 21 giu 2022 – Dopo essere rimasto vittima di un errore giudiziario che lo ha costretto a oltre tre anni di carcere ed essere stato riabilitato da una sentenza di revisione che lo ha definitivamente assolto, Alfonso Bolognesi, è tornato ad indossare l’uniforme dei Carabinieri dopo 14 anni e presto riacquisterà anche i gradi persi. Sulla sua esperienza uscirà presto il libro dal titolo “Vittima innocente: la storia di un errore giudiziario”, scritto da Raffaele Crisileo avvocato che ha seguito Bolognesi nel suo calvario giudiziario.

Un incubo durato 14 anni quello dell’ex comandante della Stazione Carabinieri di Pinetamare di Castel Volturno (in provincia di Caserta) ed iniziato il 28 ottobre 2008, con un decreto di fermo sottoscritto da diversi magistrati della Dda di Napoli, con l’accusa di corruzione aggravata dalla finalità mafiosa per aver agevolato il clan dei Casalesi.

Il maresciallo Bolognesi venne scarcerato, ma, alla fine del processo, gli fu comminata una condanna definitiva a 4 anni di reclusione per essere stato considerato a quell’epoca in seno alle istituzioni la talpa del boss Setola che egli, secondo l’accusa, avrebbe aiutato a sfuggire più volte alla cattura. Si costituì, spontaneamente, accompagnato dall’avvocato Crisileo alle porte del Carcere Militare di Santa Maria Capua Vetere, dove rimase 3 anni e mezzo.

Una vita distrutta, senza più stipendio, con una dignità perduta. Una moglie, che per sopravvivere, fu costretta a fare umili lavori di collaboratrice domestica…..

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