Adeguamento stipendiale dei Dirigenti dello 0.45% a novembre in busta paga. Ecco gli importi.

Roma, 1 ott 2022 – ASPMI. Nel mese di novembre è previsto l’adeguamento stipendiale pari allo 0.45% peri i dirigenti.

Pertanto, a decorrere dal 1° gennaio 2022, le misure degli stipendi, dell’indennità integrativa speciale e degli assegni fissi e continuativi dei docenti e dei ricercatori universitari, degli ufficiali superiori e degli ufficiali generali e ammiragli delle Forze armate e del personale con gradi e qualifiche corrispondenti dei Corpi di polizia civili e militari, in vigore alla data del 1° gennaio 2021, sono incrementate della misura percentuale indicata.

Ci preme ricordare che l’adeguamento stipendiale è l’applicazione del contenuto dell’art. 24, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, secondo il quale la retribuzione delle categorie di personale non contrattualizzato è adeguata di diritto annualmente in ragione degli incrementi medi, utilizzati dall’ISTAT per l’elaborazione degli indici delle retribuzioni contrattuali. L’ARTICOLO CONTINUA QUI >>>

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4 thoughts on “Adeguamento stipendiale dei Dirigenti dello 0.45% a novembre in busta paga. Ecco gli importi.”

  1. Mi fa immensamente sapere che i “non contrattualizzati” c.d. Dirigenziali percepiranno l’ adeguamento stipendiale indicizzato al costo della vita…quindi giusto per capire un po’ meglio la situazione,stipendi più alti + adeguamento al costo della vita, “contrattualizzati” funzionari ed esecutivi NIENTE…il figlio del Dirigenziale continuera’ a mangiare la stessa quantita’ di pane dovuta ai rincari, il figlio del funzionario/esecutivo ne mangera’ meno..
    A Voi le conclusioni!!!!!!!

  2. Il bello è che lo 0,45 incrementerà tutte le voci stipendiali (come ogni anno), compreso l’impiego operativo di base, quando a noi contrattualizzati giustamente è “fermo” da solo un quarto di secolo…anzi nell’ultimo tribolato contratto “furbatamente” hanno aumentato le percentuali di alcune specializzazioni cosicché ci sono rientrati anche i non contrattualizzati rosicando in parte così, i pochi fondi disponibili…

  3. Per GIUSTINO…”furbatamente”…forse per alcune specializzazioni…vale a dire quelle esercitabili da remoto, da dietro una tastiera, comodamente seduti e con ambiente riscaldato in inverno e condizionato in estate, in cui il massimo rischio è quello di cadere dalla seggiola e la necessità di doversi sgranchire di tanto in tanto…ti dimentichi di quelli che hanno gli anfibi e la mimetica sporchi di fango e sudore, quelli che svolgono le proprie mansioni esposte alle intemperie e rischi costanti e reali di farsi molto male o ancora peggio, spesso con equipaggiamento scarso e assolutamente inadatto.
    La realtà dice che da troppi anni c’ è un appiattimento stipendiale e normativo che ha avvantaggiato esclusivamente i primi e tolto dignità ai secondi, indennità operative pur con incarichi d’ufficio, scarsa valorizzazione negli avanzamenti e nella retribuzioni di quanti permangono in mansioni operative, i cosiddetti cinque anni di “abbuono” pari per tutti…ecc. ecc.
    E nel frattempo tante mansioni logistico/amministrative continuano ad essere di pertinenza di personale in uniforme, quando potrebbero essere svolte da impiegati civili, a cui spetterebbe un trattamento da impiegato e non da soldato, liberando così non poche risorse che potrebbero gratificare chi la mimetica, gli anfibi…ecc ecc…li indossa davvero per lo scopo per cui sono stati creati….ecco forse bisognerebbe allargare la visione del problema anche a questa strana anomalia tutta italiana.

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