Comandante della Polizia Locale arrestata insieme al suo vice, avrebbero tentato di cedere a un amico due moto da cross sequestrate, falsificato verbali, tolto multe ai conoscenti, vessato un giovane agente

Roma, 17 gen 2023 – La comandante della Polizia Locale di Cassolnovo, un comune vicino a Vigevano, è stata arrestata ieri con accuse molto gravi. Si parla di concussione reiterata, falso in atto pubblico, indebita induzione a concedere o promettere utilità, atti persecutori nei confronti di un collega.

Con la comandante anche il vici. Entrambi sono ai domiciliari su disposizione del GIP del tribunale di Pavia. L’ operazione è stata condotta dai Carabinieri dopo una profonda ed articolata attività di accertamenti.

Tutto sembra sia nato intorno a due moto da cross. Le indagini erano partite in seguito alla denuncia presentata ai carabinieri di Pavia dalla madre di un adolescente dopo il fermo di due moto da cross: il suo ragazzo e un amico circolavano in paese senza targa né assicurazione, i due ufficiali avrebbero abusato del loro potere, avrebbero confiscato i mezzi senza formale contestazione relativa alle violazioni del codice della strada e senza idonea documentazione per eseguire il sequestro amministrativo.

A che scopo? Semplice: dopo aver trattenuto le due moto per alcuni giorni presso il comando di Polizia Locale, i due ufficiali avrebbero suggerito ai ragazzi di vendere le motociclette a un terzo soggetto, per di più ad un prezzo inferiore al valore di mercato. Per evitare così il procedimento, le sanzioni pecuniarie, il sequestro del mezzo eccetera.

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