Stati Generali Sindacati Militari 13-14 luglio 2021 Insoddisfacenti le risposte dalla politica

Roma, 16 lug 2021 – USMIA. Al termine del secondo ed ultimo giorno degli Stati Generali dei Sindacati Militari, che ha visto per la prima volta 18 associazioni professionali a carattere sindacale parlare con voce ferma ed unitaria, le tanto attese risposte da parte della politica sono state insoddisfacenti.

Molte le giustificazioni addotte dalle Autorità intervenute in merito allo stallo del DDL Corda, dall’ex Ministro della Difesa, Dott.ssa Elisabetta Trenta, che, ritraendo uno scenario complessivo in cui tutte le correnti politiche, per non decidere, rimbalzano il DDL a colpi di emendamenti tra Camera e Senato, suggerisce alle sigle sindacali militari l’accettazione di una “brutta legge” da approvare comunque subito, all’On. Salvatore Deidda che assicurando l’assenza di pressioni sul testo da parte dei Capi di SM/Com.te Gen. CC, attribuisce l’impasse alla mancanza di copertura finanziaria del provvedimento. L’On. Nicola Fratoianni, pur dichiaratosi un non cultore della materia, ha comunque indicato la necessità di un cambiamento radicale del provvedimento legislativo e, infine, il Senatore Gasparri ha, tra l’altro, colto l’occasione per dichiarare la propria netta avversione e le proprie critiche serrate rispetto alle recenti dichiarazioni del Sottosegretario di Stato con delega ai servizi segreti Franco Gabrielli in merito all’ipotesi di un forte accentramento di poteri nell’ambito del Ministero dell’interno da conseguire con il collocamento di tutte le Forze di Polizia anche ad ordinamento militare alle dipendenze gerarchiche del suddetto Dicastero. L’articolo continua sul portale web di USMIA, clicca qui >>>

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