Il giallo del finanziere scomparso a Fasano nel 2019. I familiari: «Disponibili per il Dna»

Roma, 22 nov 2021 – Ancora un tentativo della famiglia di Pietro Conversano, il fasanese allora 52enne appartenente alla Guardia di Finanza di Monopoli scomparso dal 13 febbraio 2019.

Un saluto frettoloso e un servizio particolare, sono gli ultimi dettagli lasciati da Conversano alla moglie Katia. Varca la soglia di casa per non farvi più ritorno.

Le telecamere lo riprendono alla stazione di Monopoli e poi a quella di Bari, dove, nervosamente, si muove avanti e dietro, prima di prendere una destinazione, ma quale? Ha lasciato la famiglia, i suoi figli, gli anziani genitori, il lavoro per andare dove e alla ricerca di cosa?

I familiari non credono all’allontanamento volontario. Ha portato con sé la pistola d’ordinanza ed il tesserino, ma non sono stati sufficienti a rintracciarlo, anche dopo che il magistrato del tribunale militare, che deve giudicarlo per il reato di diserzione ha disposto nuove e più approfondite ricerche.

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