RINNOVO CONTRATTO DI LAVORO TRIENNIO 2019/21. Ormai non si parla piu’ di perdita di potere di acquisto dello stipendio, siamo oltre. SIAMO piu’ poveri oggi di quando eravamo poveri (ieri). MA CHE CI PRENDONO PER DEFICIENTI? (Motivazione questa spiegata a fondo articolo)

Roma, 27 nov 2021 – PRIMA DI TUTTO VA DETTO CHE STIAMO VIVENDO UN PERIODO DI PROFONDA CRISI ECONOMICA E SANITARIA, E NON SOLO NAZIONALE. Pero’ va detto anche che a fronte di rinnovi contrattuali che non ci sorprendono con effetti speciali ormai da decenni, di contro ci sono altre categorie dello Stato che continuano a mungere soldi a volonta’, tipo i dirigenti e altre alte categorie piu’ privilegiate di chi indossa una divisa. Anche questo contratto che sta per essere firmato e’ fotocopia dei precedenti: i soliti 90 – 110 euro lordi mese.

Fatto sta’ che negli ultimi dieci anni si e’ passati da un rinnovo contrattuale di durata biennale a triennale. Cio’ significa che dal 2010 (anno di inizio blocco contratti) ad oggi, dovevamo avere ricevuto:

  • se i contratti rimanevano biennali: nr. 6 contratti (2010 – 2021) , che se anche da 100 euro lordi cadauno oggi avevamo una busta paga piu’ ricca di 600 euro lordi mese che per tredici mensilita’ fanno 7.800 euro lordi annui.
  • con i nuovi contratti passati a triennali: nr. 4 contratti (2010 – 2021), che se anche da 100 euro lordi cadauno oggi avevamo una busta paga piu’ ricca di 400 euro lordi mese che per tredici mensilita’ fanno 5.200 euro.

E’ EVIDENTE DALLA SIMULAZIONE DI CUI SOPRA CHE CI ABBIAMO PERSO 2.600 EURO ANNUI, PARI A 200 EURO LORDI MESE.

Ma la fregatura non finisce qui. E vediamo il perche’.

Se e’ vero che dal 2010 al 2021 avremmo dovuto ricevere 4 contratti triennali, in realta’ a causa del blocco subito dal 2010, abbiamo avuto rinnovati solo due contratti: quello del 2015/2018 e questo che sta per essere firmato 2019/2021. Quindi i contratti ricevuti dal 2010 ad oggi sono soltanto due, dal valore cumulativo di circa 200 euro, a fronte di 400 euro previsti, o meglio ancora se rimaneva biennale di 600 euro.

TUTTI QUESTI PASSAGGI OFFENDONO L’INTELLIGENZA DELL’UMANO COMUNE: ma se prima con contratti biennali ci davi 50 euro ad anno (100 euro ogni biennio di contratto), perche’ se passati a contratti triennali ce ne dai 33,33 di euro ad anno? (33,33 x 3 anni = 100 euro). Ma questi che ci Governo a turno, ci prendono per deficienti? E soprattutto, coloro che stanno li per noi a contrattare, perche’ si fanno raggirare e convincere che questo e’ e questo dovete firmare? A QUESTO PUNTO E’ MEGLIO NON FIRMARE, SALVARE LA FACCIA, E CHE CI DIANO D’UFFICIO QUESTI SOLITI 4 SOLDI (100 EURO LORDI).

QUI PUOI VISIONARE LA BOZZA DEL NUOVO CONTRATTO 2019/21 FF.AA., >>>

 

 

 

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11 thoughts on “RINNOVO CONTRATTO DI LAVORO TRIENNIO 2019/21. Ormai non si parla piu’ di perdita di potere di acquisto dello stipendio, siamo oltre. SIAMO piu’ poveri oggi di quando eravamo poveri (ieri). MA CHE CI PRENDONO PER DEFICIENTI? (Motivazione questa spiegata a fondo articolo)”

  1. Sempre la stessa sorfa …quando tocca a noi non ci sono soldi…Basta sono stufo…i soldi ci sono e fagteli tirare fuori….siamo stanchiiiiiiii

  2. E’ quello che dico e affermo da sempre. Ora si é fatta piena luce con questo articolo che é pura verità e condanna la rappresentanza sin dal 2010 che si doveva imporre al blocco dei contratti -anticostituzionale da sempre, ma la forfettaria ha fatto il danno e continua… Per me siamo a meno di 300 euro netti al mese anche con quest’ultima miseria in procinto di partorire in dieci anni abbiamo avuto circa 10 euro lordo di aumento per ogni anno. Se volessero tutelarci, nessuno contratto fotocopia andrebbe firmato…

  3. È triste sapere che personale con una certa anzianità e una certa età creda ancora a Babbo Natale.

  4. La soluzione è molto più semplice di quando non sembra. Basta avere le stesse regole del rinnovo contrattuale dei Dirigenti ossia prendere lo stesso indice di incremento riferito hai nostri assegni fissi ed eventuali.
    Questo si chiama coerenza, democrazia, pari dignità e trattamento.
    Fare elezioni dei nostri rappresentanti (ver) e dopo la loro elezione trasferiti d’autorità alla sede ROMA.
    Così si evita di avere nostri rappresentanti castrati dalla merce di scambio(forfettaria e benefit non noti al popolino).

  5. Non ho parole siamo in Italia,come al solito loro si abbuffano mentre gli altri devono sottostare a quello che decidono i politici del C……

  6. Io quest’anno prenderò uno stipendio e una tredicesima del pari importo avevo preso nel 2017.
    Vergognatevi

  7. Io invece pur avendo raggiunto il grado apicale del ruolo Marescialli prendo la tredicesima di un CMS senza figli ne moglie. altro che 2017, nel 90 da sergente prendevo di piu’ anche con la lira.

  8. Purtroppo tutto vero ( complimenti per l’articolo), e sarebbe opportuno non firmare ma chi ci rappresenta ha interesse a rimanere lì e si fà “comprare” facilmente.

  9. La gravità nel dividere le somme stanziate tra il fisso e gli accessori con i pochi soldi previsti è un autentico autogol. La divisione determinerà meno pensione e meno liquidazione e l’accessorio sarà solo a beneficio dei superiori. Chi ci rappresenta non ha la forza di imporsi perché manovrata da superiori e il solo interesse è personale per non dire altro.

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