Pensioni, Per i militari e poliziotti spunta l’ipotesi di un aumento del coefficiente di trasformazione

Roma, 7 mag 2022 – da pensionioggi.it – La proposta dei sindacati che rappresentano il comparto difesa e sicurezza. Cambiare i criteri di calcolo della pensione Inps per risolvere il problema della mancata istituzione della previdenza complementare per il settore.

Fissare un coefficiente di trasformazione più alto per la liquidazione della pensione di vecchiaia per il comparto difesa e sicurezza in luogo dell’istituzione della previdenza complementare. Cioè quello corrispondente all’età anagrafica per la pensione di vecchiaia del personale civile, 67 anni, in luogo di quello legato all’età di decorrenza della pensione che, come noto, per il personale in divisa viene traguardata con largo anticipo in considerazione delle specificità riconosciute dall’ordinamento.

E’ la proposta presentata dal Siulp e dal Siap, i sindacati che rappresentano il personale della Polizia di Stato, lo scorso 20 aprile a Roma nel corso di una riunione con i vertici del Corpo; idea già circolata nei mesi scorsi tra gli addetti ai lavori come soluzione alla mancata attuazione della previdenza complementare per il settore pubblico non contrattualizzato. L’ARTICOLO COMPLETO CONTINUA QUI >>>

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9 thoughts on “Pensioni, Per i militari e poliziotti spunta l’ipotesi di un aumento del coefficiente di trasformazione”

  1. Se questo non fosse possibile….la seconda ipotesi è aumentare del doppio la quota di versamento mensile pensionistico

  2. Parole parole parole, soltanto parole… È dal 2009 che i coefficienti sono rivisti al ribasso, quello iniziale dei 57 anni è passato da 4,770% a 4,186%. Questi sono i fatti.

  3. Ma xchè i lavoratori non sono tutti uguali?
    Io Guardia Particolare Giurata a parità di ore mensili lavorate guadagno il 40°/° meno di un Agente di Polizia,oltre al fatto che io / noi GPG ci troviamo a gestire situazioni pericolose sempre da soli ,mentre gli Operatori delle forze dell’Ordine arrivano dopo ed in forze.
    Poi in pensione quadagnano più di quando erano in servizio e altre agevolazioni.

  4. Ilavoratori che devono eseguire gli ordini e hanno la vita sempre sotto pressione e a rischio di morire in guerra non sono uguali agli operai o impiegati o imprenditori civili.
    Quindi in qualche maniera devono essere specifici anche per la pensione.

  5. Come sempre,figli e figliastri.
    Io / noi Guardia Particolare Giurata in prima linea rischio da solo mentre gli Operatore Forze dell’Ordine oltre al fatto che giungono a fatti di già accaduti,giungono in forze,ed a parità di stipendio,percepiscono il 40°/° in più di noi G.P.G. oltre a molteplici agevolazioni.

  6. ancora si continua a prendere in giro i pensionati e poliziotti parlano di coefficenti ma se ce una sentenza per quando riguarda art.54 per il quale devono ancora effettuare il ricalcolo delle pensioni purtroppo ormai siamo pure abituati alle chiacchiere nn ci danno quello che ci spetta pure con sentenza delle a.u. competenti sempre ridicoli devono essere cq ci siamo abituati.

  7. L’unica cosa che aumenteranno è l’aspettativa di vita… Altro che chia chiere chiere…

  8. Chi non ha fatto una carriera nell’Arma non può nemmeno immaginare cosa significhi…non in ufficio chiaramente ….strada…Aspromonte !!!! No bau bau micio micio !!!!

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