Ricorso Risarcimento Danni per mancata attuazione previdenza complementare

Roma, 4 giu 2022 – DAL SITO SIULP.IT – Sono state depositate le prime due sentenze – di uguale contenuto – con cui la Sezione Quarta del Tar Roma ha rigettato i nostri ricorsi, dichiarandoli inammissibili per carenza di legittimazione attiva, e ha condannato i ricorrenti, in solido, al pagamento delle spese di lite in favore delle convenute Amministrazioni.

Sarà necessario attendere il deposito di tutte e cinque le sentenze per avere un’idea precisa al riguardo, ma è ormai chiaro come il rigetto del ricorso comporti la necessità di aprire una riflessione sugli esiti di una iniziativa connessa a complesse ed importanti questioni di diritto.

Preoccupa soprattutto il fatto che anche altre sezioni dello stesso Tribunale abbiano rigettato analoghe domande condannando i ricorrenti alla rifusione delle spese legali a favore delle amministrazioni intimate e con importi ragguardevoli.

Sulla scorta di queste considerazioni e con riferimento alla possibilità di ulteriori soccombenze per gli altri nostri ricorsi pendenti, con conseguente condanna a spese di lite o addirittura per “responsabilità aggravata”, riteniamo sarebbe prudente rinunciare a tutti i ricorsi da noi presentati con lo stesso oggetto e attualmente pendenti.

CONTINUA A LEGGERE SIULP.IT>>>>>

Seguici in tempo reale sul nostro canale e gruppi/chat TELEGRAM - Ti aspettiamo! ECCO COME FARE>>>

Visita la nostra pagina Facebook, metti un "LIKE" per rimanere aggiornato>>>

6 thoughts on “Ricorso Risarcimento Danni per mancata attuazione previdenza complementare”

  1. Ma perché si è perso questo ricorso se abbiamo ragione al 100%. Booohhh non ci capisco più niente. Grazie a chi saprà dare una risposta congrua con l’argomento.

  2. Semplicemente perché ci sono interessi troppo grandi economici, vedasi i militari della gdf imbarcati sulle motovedette con amianto a bordo sempre negato ora dopo anni di battaglie legali ad aprile è uscita la prima sentenza storica sulle sostanze cancerogene presenti a bordo e insalubri per gli equipaggi. Bisogna sempre combattere ahinoi. Un saluto

  3. Il TAR Puglia però ha dato ragione al collega dell’Aeronautica vincendo in parte il ricorso e da quella sentenza bisogna prendere spunto e fare ricorso con avvocati competenti che riescano magari a portare il caso in corte Europea. Come si fa a dire che non ci sia stato un danno economico quando chi ha fatto la legge è il primo a non averne rispettato i criteri, uno dei principi fondamentali in giurisprudenza è la parità di trattamento e il principio di non discriminazione violato palesemente in questo caso.

  4. Io non capisco perché quando a sbagliare è il singolo cittadino, paga, zitto e muto. Quando a sbagliare è lo Stato, incominciamo con i se, ma, booohhh, poi vediamo, firse, non si sa’. E daiiiii.

  5. Siamo alle solite bisogna capire che siamo considerati carne da macello e ci adoperano al loro piacimento.Serviamo quando gli facciamo la scorta ma per un nostro diritto riconosciuto dalle norme giuridiche ci viene immancabilmente negato.W il rispetto per chi sputa sangue.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.