PREVIDENZA COMPLEMENTARE E NUOVI COEFFICIENTI PIU’ VANTAGGIOSI PER IL CALCOLO DELLA PENSIONE

Roma, 18 lug 2022 – UNA BUONA NOTIZIA, MA NON PER TUTTI. SMD convoca i Co.ce.r per renderli edotti sul quadro di situazione aggiornata, in merito all’argomento: previdenza complementare.

Un provvedimento che una volta approvato dovra’ portare dei vantaggio pensionistici per tutti, sia per coloro che si sono arruolati dopo il 31-12-1995 e sia per coloro che si sono arruolati prima. Infatti gia’ sulla legge finanziaria 2022 sono stati stanziati i dovuti fondi per effettuare questa riforma. L’unico lato negativo, che riguarda il personale anziano, interessato ai soli coefficienti pensionistici, e’ che la Legge Finanziaria 2022 ha stabilito che il provvedimento si applichera’ a tutto il personale in servizio alla data di approvazione di questo nuovo provvedimento in fase di concertazione.

E’ il caso che i Delegati Cocer e i Delegati dei Sindacati chiedano che la decorrenza sia per tutto il personale in servizio almeno al 1-1-2022.

 

Segue lettera di convocazione.

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13 thoughts on “PREVIDENZA COMPLEMENTARE E NUOVI COEFFICIENTI PIU’ VANTAGGIOSI PER IL CALCOLO DELLA PENSIONE”

  1. Vorrei tanto leggere la proposta di legge che riguarda i coefficienti, in quanto gira voce che verranno applicati solo al personale che andrà in pensione per limiti di età……..

  2. Si è per limiti di età. Bisogna poi vedere se chi va via in ausiliaria prima del Limite di età, se sarà parificato come limite di età. Chi va via prima senza ausiliaria da le dimissioni con diritto ad una pensione chiamata anticipata è calcolata normaa ad amente sugli anni contributivi, che per noi sono 42 e 3 mesi

  3. Genteeeee, queste proposte vanno bene per il futuro, ma per sanare il passato? Ricordo la S.V. che tutte queste belle cose dovevano essere fatte ben 30 anni fa quasi.

  4. Team, interessante dubbio.
    In effetti, andando ad esempio in ausiliaria con 40 anni effettivi, a 58 anni di età, si andrebbe in pensione a 63 anni.
    Mentre con il moltiplicatore ci si dovrebbe fermare a 58 anni.
    Staremo a vedere se riusciranno a fare qualcosa di utile in questo senso.

  5. Ma nel caso di “scivolo” dovrebbe applicarsi comunque indipendentemente se poi si rimane in ausiliaria o si opta per il moltiplicatore, diverso è il caso dei 40 anni effettivi perché trattasi sempre di anticipata

  6. E’ tutto da chiarire in effetti. Qualcuno non la prendera, sempre che il provvedimento passi.

  7. Il passato, passato no. E’ utile per coloro che stanno andando via col sistema misto, che prendono di meno. oggi si puo’ anche prendere di piu di chi e’ andato via col sistema retributivo, ma bisogna lavorare fino a 60 anni. Infatti per compensare troviamo: il moltiplicatore con i vantaggi dell’ausiliaria, l’art. 54, piu’ anni di servizio effettivo e forse questo nuovo provvedimento sui coefficienti di calcolo; il nuovo grado apicale inserito nel 2017.

  8. torniamo sempre alle lotte tra poveri… non sarebbe il caso, sempre che la legge venga approvata… di estenderla a tutto il personale militare in servizio e non, con anzianità inferiore di 18 anni al 31.12.1995 ????

  9. Non é tutto oro quello che luccica. Per avere un coefficiente maggiore (fra l’altro li stanno riducendo ogni due anni, prima erano tre), si rischia di superare l’80% della contribuzione con 40 anni di servizio, in particolare per quelli che si sono arruolati giovanissimi. Che cosa vuol dire, vuole significare che dopo tali anni, tutto gli anni che farai dopo contano solo per il raggiungimento di posizione di carriera, coefficiente superiore, un parametro in più e al raggiungimento della pensione per limite di età quasi il 18% in più sulla liquidazione, MA non saranno rivalutati i contributi previdenziale che continuerai a pagare… (anticostituzionale) perché la legge che ferma la tua pensione all’ 80% é una legge del 1973 allorquando esistevano le pensioni baby 19 o 25 anni sei mesi e un giorno e si raggiungeva la pensione di vecchiaia all’età del 52° anno di età, attualmente ci vogliono oltre 35+5 per l’anzianità e oltre il 60° anno di età per la vecchiaia. Ditemi se sbaglio

  10. Ma perché io che vado con 37anni e tre mesi non posso avere un aliquote più alta.
    Io ho una tabella di ( 8 anni 5 mesi fino al 31/12/1992 e 12anni e 1mese) fino al 31 dicembre 1995 posso capire quanto mi spetta

  11. Perche’ se non sai andato via con i 60 anni, o con lo scivolo dell’ausiliaria, ti considerano come pensionato anticipato. Il coefficiente dei 67 anni non sarebbe giustificato per te, poiche’ potevi continuare a lavorare fino a che lo stato ti metteva d’ufficio in pensione per limiti di eta’, e cosi facendo non ti ha dato la possibilita’ di lavorare fino ai 67 anni e raggiungere quindi il miglio coefficiente. Questa e’ la giustificazione. E non sappiamo neanche se passa. Immagino che i sindacati del personale civile abbia da dire qualcosa su questo nuovo previlegio per i soli militari, o altri statali messi come noi.

  12. Rimane il fatto che come già commentato il ddl dovrebbe comprendere tutti ,anche chi è in pensione, perché si creerebbe una discriminazione ,infatti la previdenza integrativa doveva nascere 30 anni fa.

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