LO STATO DELL’ARTE SUI PROVVEDIMENTI DI LEGGE DEL PERSONALE MILITARE

Roma, 4 set 2019 – FERMATI PER LE CONSUETE ANNUALI FERIE ESTIVE DEL PARLAMENTO, POI INCEPPATI CON LA CADUTA DEL GOVERNO. E ORA? Chi lo avrebbe mai detto che in piene ferie estive cadeva il Governo? Un fulmine a ciel sereno che ha scompigliato tutti, compresi i militari e poliziotti. Compresi tutti i nostri sindacalisti e Coceristi, pronti a tornare dalle ferie riposati per dare battaglia sui temi all’ordine del giorno e quasi tutti in dirittura di arrivo. La mancanza di un governo sospende e allunga i tempi per determinati provvedimenti che ci riguardano. Pertanto, sia che si andava al voto, oppure che si formi un altro governo, per noi e’ importante che riprendano al piu’ presto i lavori in commissione difesa e al governo al fine di discutere e portare a casa qualche risultato che ci interessa. Vediamo insieme di cosa si tratta:

1. NUOVO CONTRATTO DI LAVORO 2019/21
Entro fine anno il governo dovra’ preparare e approvare la legge finanziaria per il 2020. In questa occasione e’ importante che vengano trovati altri fondi economici per arrivare ad una approvazione del nuovo contratto di lavoro triennale 2019/21, ormai scaduto dal 31.12.2018. Determinante sara’ il ruolo dei rappresentanti del personale, siano essi sindacali o del cocer.

2. CORRETTIVI AL RIORDINO DEI GRADI
Entro ottobre 2019 dovrebbe scadere la delega al governo per rivedere e correggere alcuni punti del passato riordino dei gradi approvato nell’anno 2017. Cosa correggeranno solo dio lo sa, per ora. Ma e’ importante seguirlo e cercare di portare a casa il piu’ possibile, soprattutto per quel personale giovane o anziano, gia’ sperequati nel tempo.

3. CONCLUSIONE CODA CONTRATTUALE 2016/2018
Il contratto di lavoro triennale, scaduto il 31.12.2018, aveva lasciato aperta una ulteriore discussione per definire alcuni aspetti economici non ricompresi su quel contratto stesso. Un argomento questo che sembra ormai morto e defunto? Qualcosa andra’ pure detto al personale.

4. APPROVAZIONE DELLA LEGGE PER APRIRE AI SINDACATI MILITARI
Grazie alla sentenza del 2018 della Corte Costituzionale, oggi anche i militari possono costituirsi in associazioni sindacali, superando e sopprimendo gli attuali COCER. Esistono gia’ alcune bozze di legge in stato avanzato, presso la Commissione Difesa. Una battaglia di civilta’ che non deve abortire o stravolta daa chi e’ contrario.

5. PARTE NORMATIVA DEL CONTRATTO. INDENNITA’.
Sono decenni che non si mette mano alle seguenti indennita’, che andrebbero ormai aggionate al costo della vita: indennita’ operativa e assegno di funzione.

6. ALTRI PROVVEDIMENTI MINORI MA DI NON MINORE IMPORTANZA
Allo studio ci sono anche dei provvedimenti volti a migliorare il servizio del personale impiegato in strade sicure. La questione sui trasferimenti al sud del personale. La direttiva sulle visite mediche annuali. La questione dei servizi armati, portandoli a 55 anni di eta’, come paventato da radio naia. E altre cose ancora.

 

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