GREEN PASS. Non c’e’ piu’ ombra di dubbio che se non sei possessore di un green pass valido diventi “provvisoriamente” un cittadino di serie “B”; ovviamente questa situazione durera’ finche’ daranno validita’ al green pass stesso. QUINDI ESISTERANNO IN CASERMA ANCHE DELLE DIFFERENZE TRA MILITARI VACCINATI E NON?

Roma, 5 ago 2021 – QUANTO DURERA’ QUESTA PANDEMIA ANCORA NON SI SA. C’E’ CHI PARLA DI QUALCHE ANNO. Gli esperti – (per esperti intendiamo gli studiosi, chi e’ qualificato in materia, chi ci lavora sul campo per curarci e garantirci la salute) ci dicono che il rischio da COVID rimarra’ per anni, fino a quando l’ultimo cittadino del pianeta smettera’ di essere infettato. Nel frattempo stiamo cercando di abituarci a conviverci, mantenendo il distanziamento sociale, le mascherine quando servono, l’igiene personale, evitando anche situazioni a rischio tipo assembramenti, rimanendo chiusi in casa per legge come gia’ successo, fino al vaccino e futuri richiami.

Il virus puo’ infettare tutti, vaccinati e non vaccinati. Ma chi e’ vaccinato ha il 10 per cento di possibilita’ in piu’ di non contrarlo e di essere maggiormente tutelato nel caso in cui la malattia causata dal COVID-19 sia da ricovero. Per cui e’ accertato che il virus trova un terreno molto piu’ fertile per riprodursi tra i non vaccinati. Ecco quindi l’introduzione per legge del green pass, o certificazioni verdi, prevedendo forti limitazioni per i NON possessori.

E I MILITARI IN ATTIVITA’ DI SERVIZIO COSA CENTRANO IN TUTTO QUESTO?
Il Militare, oltre ad avere tutte le limitazioni fuori dal servizio previsti per tutti i cittadini, ha anche altre limitazioni in servizio e per lo svago su strutture della Difesa. Infatti per il personale dell’Esercito – Militari e civili – (per le altre FF.A. non sappiamo ancora) e’ gia’ stato vietato l’ingresso negli O.P.S. (Organismi di protezione Sociale) senza una certificazione verde, a decorrere dal 6.8.2021. La direttiva su questo argomento la trovi qui.

LE LIMITAZIONI PER I MILITARI FINISCONO QUI?
No, di certo c’e’ che abbiamo appena letto che per partecipare ad una missione militare addestrativa congiunta all’estero, con altri Paesi stranieri, il personale deve aver concluso la profilassi vaccinale COVID-19. Cio’ significa che se uno non si e’ vaccinato non puo’ andarci, anche se era un suo forte desiderio partecipare.

La stessa prassi sara’ seguita quasi sicuramente per l’impiego in altri teatri operativi all’estero, ambasciate, e altre missioni estere.

TUTTO QUI?

Non credo, il Governo sta’ studiando altre forme di limitazioni per i NON possessori di green pass, che sicuramente ricadranno anche sul nostro mondo lavorativo militare.

E’ GIUSTO TUTTO QUESTO?

Per il cittadino che si e’ vaccinato e’ quasi sicuramente giusto o non si esprime. Per chi non si e’ vaccinato sicuramente lo trova ingiusto. E la Legge cosa dice? La legge, che per ora e’ un Decreto-Legge, prevede queste differenze tra i cittadini, dettati dall’emergenza coronovirus in atto. E la costituzione cosa dice? La Costituzione dice questo che segue:

Art. 32.

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.


QUINDI?
Io interpreto che se in gioco c’e’ un fondato interesse sanitario della collettivita’, il Parlamento puo’ emanare delle Leggi prevedendo dei trattamenti sanitari anche obbligatori, o come in questo caso cercando di “spingere” i Cittadini a vaccinarsi, al fine di raggiungere uno scopo per la salvaguardia della salute di tutti i cittadini stessi. Il tutto deve avvenire pero’ senza violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. Qui forse ci puo’ aiutare a comprendere meglio la “Convenzione per la protezione dei diritti dell’uomo e della dignità dell’essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Vedi qui).

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5 thoughts on “GREEN PASS. Non c’e’ piu’ ombra di dubbio che se non sei possessore di un green pass valido diventi “provvisoriamente” un cittadino di serie “B”; ovviamente questa situazione durera’ finche’ daranno validita’ al green pass stesso. QUINDI ESISTERANNO IN CASERMA ANCHE DELLE DIFFERENZE TRA MILITARI VACCINATI E NON?”

  1. E chissenefrega delle colonie o stabilimenti o altre minchiate del ops, e chi se ne straffega delle esercitazioni congiunte estere, e ancora chi si ne stramegafrega delle missioni inset coin?
    L’importante e’ che il 23 di accreditano lo stipendio e che ti diano il pasto gratuito in mensa, per il resto chisenefrega dello Stato che non sa neanche se esiste o meno e che se ne approfitta del dilettantismo allo sbaraglio.

  2. CHISSENE. Lo sai cosa penso. Tu non stai bene. Ed e’ giusto che ogni tanto – poco – la gente legga i tuoi pensieri.

  3. Questo articolo tralascia almeno 5 articoli della Costituzione, la convenzione di Oviedo ed altri trattati internazionali e, soprattutto, i più recenti trattati europei. Insomma è un articolo fazioso che accetta la discriminazione imposta attraverso un pass come avveniva in epoche lontane, un pass che si basa sulla subdola imposizione di una terapia genetica sperimentale che non è e non può essere approvata dall’AIFA ma semplicemente autorizzata durante lo stato di emergenza.
    In merito all’art. 32 citato come se fosse la “Bibbia”, il riferimento al tso riguarda una legge del parlamento e non un decreto-legge, ed inoltre, come si evince da diverse enunciazioni della Corte Costituzionale, il tso non può protrarsi nel tempo, come del resto lo stato di emergenza. Insomma il governo cerca di imporre una terapia sperimentale ma in maniera subdola, in questo modo, nel caso di reazioni avverse, non dovrà risarcire nessuno perchè la terapia non è obbligatoria. Allora chiedo a chi scrive, se non è obbligatoria e se i dati ad oggi raccolti, dimostrano che già questa terapia non protegge e che i vaccinati possono contagiare, che valenza ha la discrimanzione? Infine non ti obbligano ma ti obbligano ed allo stesso tempo ti chiedono il cosenso, il consenso ad un obbligo? Anche un bambino che ancora usi la ragione capirebbe che non c’è logica. Per quanto riguarda le missioni estere, sarebbe interessante leggere la direttiva della Difesa che obbliga questa terapia sperimentale, insomma, ancora una volta, i militari devono fare da cavia. La discriminazione, l’intimidazione ed il mobbing sono reati perseguibili, a meno che non ci sia una legge e non un decreto-legge che renda la terapia obbligatoria per i militari!

  4. Fatto sta’ che la questione in Italia e’ questa. Un decreto-legge Italiano ha forza di legge e andra’ convertito a breve in legge. Il vaccino anche se in minima parte (si dice 10 per cento) protegge dall’infezione e protegge poi anche dai casi piu’ gravi. Questa cosa non la sosteniamo noi ma il mondo scientifico, che per la questione salute e’ la “bibbia” riconosciuta universalmente in tutto il nostro mondo (altrimenti uno che non crede alla medicina non dovrebbe frequentare neanche gli ospedali o prendere medicine o altri vaccini) . Rispetto certamente per chi non si vuole vaccinare e per chi resiste (usera’ i tamponi, nessuno gli vieta in toto di certificarsi cosi’). Per la questione dei militari, ancora nessuno ti obbliga a farti il vaccino. Ma in alcuni casi se non sei vaccinato ti escludono dall’impiego straordinario in caso di missioni ecc.. Nessuno ti dice nulla, continuerai a fare il tuo lavoro nel tuo normale posto di lavoro. Per la convenzione di OVIEDO, forse non ci hai fatto caso, ma in fondo aall’articolo l’abbiamo citata e inserito il link. Che ti ripropongo qui. https://www.fedlex.admin.ch/eli/cc/2008/718/it

  5. Capisco che I disegni di legge discussi in commissione parlamentare il quale, in teoria dovrebbe rappresentarci, e dai saggi partiti del senato approvate..non mi dilungo nella spiegazione per chi non vuol capire. Ma attualmente, nonostante le elezioni del 2018, lo stato sovrano art. 1 dei “Principi fondamentali” della costituzione è stato sorclassato… Purtroppo abbiamo facilitato con ultimo referendum, la riduzione di chi ci dovrebbe rappresentarci….. Quindi nessuna decisione art. 1, ma spetta ai Partiti, anche se eletti come da costituzione… Ora subentra la sovranità nella Comunione EU…. mi dispiace ma qui mi fermo… a voi le considerazioni… Ritorno alle Leggi, sapete che, come sono fatte possono essere interpretate… Ma che la costituzione, e soprattutto, sui principi fondamentali non lascia libera interpretazione. Nonostante chi a difesa e presunti giuristi a volere di chi, interpreta i principi che hanno difeso… Quanto dico e consapevole a cosa vado in contro e in questo momento di riflessione ascoltando il disappunto della situazione che stiamo vivendo mi assumo tutte le mie responsabilità, egoista, e non considerando le decisioni della mia famiglia e soprattutto dei miei figli,voglio che questo mio pensiero fosse capito e non interpretato.,..FEDELE NEI SECOLI.

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