Aumento delle pensioni Inps, da quando scatta e a chi spetta

Roma, 14 sett 2022 – Con l’avvicinarsi dell’autunno, andiamo anche incontro all’aumento delle pensioni Inps 2022. In realtà, si tratta dell’anticipo delle rivalutazioni previste inizialmente per il 2023. Scopriamo da quando scatta e a chi spetta.

Il tanto atteso aumento delle pensioni Inps (ma non solo) arriverà con qualche mese di anticipo (inizialmente la rivalutazione sarebbe dovuta scattare a partire da gennaio 2023) per effetto delle misure contenute nel decreto Aiuti bis, che interviene per via dei considerevoli aumenti del tasso di inflazione.

In sostanza, l’aumento delle pensioni Inps si tradurrà in un ricalcolo delle somme dovute sulla base dei livelli di inflazione già a partire dall’autunno 2023 (ottobre/novembre) e non dal 1° gennaio 2023, come era previsto inizialmente.

Già a partire da ottobre scatterà un primo aumento delle pensioni Inps, i titolari di trattamenti pensionistici in possesso dei requisiti necessari otterranno una rivalutazione degli importi del 2%, a cui si aggiungerà a novembre la differenza nel calcolo dell’inflazione del 2021.

L’aumento delle pensioni Inps 2022 scatterà anticipatamente per chi ha un reddito annuo fino a 35mila euro. Nel dettaglio, a ottobre arriverà l’acconto con rivalutazione del 2% che lo Stato ha calcolato sul tasso d’inflazione dei primi sei mesi dell’anno.

Mentre l’aumento delle pensioni di novembre (ovvero l’anticipo della rivalutazione inizialmente previsto per gennaio 2023) riguarderà tutti i pensionati. Con il cedolino di novembre, infatti, verranno erogati anche gli arretrati maturati dal 1° gennaio al 30 settembre 2022. <<<FONTE>>>

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One thought on “Aumento delle pensioni Inps, da quando scatta e a chi spetta”

  1. Qualcuno sa se esiste una legge che dica chi può avere la rivalutazione pensionistica e chi no in base alla perdita del potere d’acquisto delle famiglie a causa dell’elevata inflazione. Il tetto indicato (sino a 35000 euro lordo), a mio avviso, é del tutto incoerente. Se ci deve essere un aumento di 10 euro, questo va esteso a tutti i pensionati, quindi ci sarà chi percepisce le 10 euro intere e chi magari 20 centesimi, in base alle tasse che ognuno paga, perché l’inflazione colpisce tutti e non solo quelli che vengono indicati a caso e senza una spiegazione logica.

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