RINNOVO DEL CONTRATTO DI LAVORO TRIENNIO 2019/2021: Il Co.ce.r. Comparto Difesa chiede l’apertura della concertazione economica. FARE PRESTO.

Roma, 27 giu 2020 – IL COVID-19 NON C’E’ DUBBIO CHE HA RITARDATO E COMPLICATO TUTTO. MA CHI LAVORA E INDOSSA UNA DIVISA ATTENDE DELLE RISPOSTE. Con la delibera nr. 39 del 25.6.2020 il Cocer Comparto Difesa chiede due cose: l’avvio delle procedure di concertazione e la revisione anche della parte normativa, ormai ferma al palo da oltre 10 anni. I soldi per il rinnovo del contratto 2019/21 sono gia’ stanziati e accantonati in attesa di rinnovare questo secondo contratto di lavoro, dopo il famoso blocco contrattuale del 2010.

Il Cocer, con questa delibera, si rivolge non solo ai Vertici militari, ma anche al Governo, per il tramite del Vertice politico di competenza: Il Ministro della Difesa On. Guerini e il Ministro della Funzione Pubblica On. Fabiana DADONE.

In dieci anni di lavoro, i militari, poliziotti e vigili del fuoco, hanno visto il rinnovo, finora, di un solo contratto di lavoro (triennio 2016/18), a fronte di 5 previsti ( se il rinnovo veniva mantenuto biennale). Oltre la fregatura la beffa: dall’epoca del blocco stipendiale, i contratti sono passati pure da biennali a triennali, con un importo lordo di rinnovo per tre anni, identico a quello che veniva concesso prima per due anni   Immensa la perdita economica del potere di acquisto degli stipendi.

Segue delibera nr. 39/2020.

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One thought on “RINNOVO DEL CONTRATTO DI LAVORO TRIENNIO 2019/2021: Il Co.ce.r. Comparto Difesa chiede l’apertura della concertazione economica. FARE PRESTO.”

  1. Tranquilli, tutto é già programmato e lo sapete benissimo, gli spiccioli si avranno nell’anno di scadenza del triennio e gli arretrati non saranno mai retroattivi, cosi un contratto triennale passa a sessennale, chiaro. Infine, non aspettatevi che il vostro potere d’acquisto perso in dieci anni sarà recuperato con questo contratto peraltro a regime – dimenticatelo, ci sarà un aumento misero dai 60 al massimo a 100 euro lordi, nulla di più .

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