Contratti Napoli – Esercito Italiano conclusa la V.T.C. fra il Consiglio Centrale di Rappresentanza dei militari ed i Co.I.R. collegati.

Roma, 29 ott 2020 – (Foto: Votano e Concas). NECESSARIO chiedere maggiore “attenzione” in capo alla “declarata” specificità. Così l’appello in apertura del Co.I.R. Comfop Sud, il Consiglio di rappresentanza militare che vanta il maggior numero di personale rappresentato. Diversi i punti presentati al Co.Ce.R. Esercito per la valutazione e l’inserimento in piattaforma concertativa fa sapere il Dott. Marco Votano, membro del Comitato di Presidenza del Co.I.R. ComfopSud e Segretario Generale del primo Sindacato dell’Esercito Italiano Libera Rappresentanza dei Militari.
Implementazione del fondo di efficienza istituzionale (Fesi) equiparandolo a quanto riconosciuto per le Forze di Polizia ad Ordinamento Militare, previsione di apposito assegno e forme di defiscalizzazione e ancora, prevedere apposita indennità di funzione per coloro che svolgono incarico di consegnatario per debito di vigilanza e di custodia, per il personale che svolge incarico di comandante di plotone e comandante di squadra.
Prevedere, inoltre, apposita indennità “di rischio” per il personale “E.O.D” che opera in territorio nazionale. Questi alcuni dei punti presenti nel documento ufficiale del Co.I.R, snocciolati dal Primo Luogotenente Fernando Concas in V.T.C. esposti e depositati per la piattaforma concertativa 2019-2021.
Attenzione massima, inoltre, al non sottovalutare la parte normativa aggiunge Votano. In un momento dove il Paese è in difficoltà e le risorse sono limitate, “occorre riflettere seriamente e muovere quelle leve normative che possano portare vantaggi al personale rappresentato”. Ed è in questi termini che oggi Il Co.I.R. del Comando delle Forze Operative Terrestri si è espresso, prevedendo una serie di proposte quali fra le altre: Armonizzazione fra i Medici e gli Psicologi militari che oggi vede questi ultimi fortemente penalizzati, incentivare l’osmosi fra il personale militare e la società civile nonché l’aggiornamento professionale, consentendo dunque in capo alla specificità, l’esercizio delle professioni specialistiche quali quelle tecnico-giuridiche e sanitarie, analogamente a quanto già consentito per i medici militari, rendere strutturale la norma transitoria che consente al personale impiegato in “Strade Sicure” di percepire il riconoscimento di 40 ore di straordinario a fronte delle 21 ore normalmente erogate, definizione temporale ope-legis dei termini certi relativi al pagamento delle spettanze riferiti ai Fogli di Viaggio, e ancora, dare la possibilità al personale di accedere al tiket pasto in sostituzione del pasto meridiano presso le mense militari spesso “disertate”, prevedere a che anche il personale precario delle Forze Armate ( VFP1 ) possa, come già avviene per i precari del pubblico impiego, usufruire dell’ammortizzatore sociale denominato NASPI (assegno di disoccupazione).
Chiedere la costituzione di una “banca ore” ove il personale possa, su base volontaria, convogliare le ore di recupero e le giornate di licenza non fruite e che possa poi utilizzarle anche in termini di prepensionamento.
Istituzione della cassa Graduati e del Fondo di previdenza complementare.
Infine, alla rubrica “Diritti e Tutele” si può leggere dal documento “del quale è vietata la pubblicazione integrale fuori dalla compagine militare”: L’introduzione della Licenza per malattia figlio ( 30 gg. ), analogamente a quanto già previsto per il pubblico impiego, l’introduzione dell’orario flessibile per comprovati motivi, anche relativi alla sfera genitoriale, oltre chè per esigenze di servizio, per periodi definiti e su richiesta motivata dell’interessato e la previsione, per esigenze relative alla sfera familiare e su istanza di parte, della formula lavorativa part-time, norma di tutela da riferire alla genitorialità.
Salvaguardare sia per il calcolo del FESI che per concorsi interni, transiti in S.P.E e documenti caratteristici, il personale rappresentato che a vario titolo (Smart-Working – Licenza Speciale dispensa dal servizio) causa CoVid-19 è stato posto in posizione non utile al computo del servizio svolto.
Valutare, anche con eventuale veicolo normativo, la risoluzione dell’annosa problematica legata al personale che da anni, trasferito temporaneamente ai sensi della legge 267/2000 o altri istituti provvisori. Non poteva mancare, infine, il richiamo alla questione dei sindacati militari dove il Co.I.R. ComfopSud segnala al Co.Ce.R. Esercito che è funzionale e necessario istituire con la concertazione apposito fondo al fine di fissare il contingente massimo di distacchi autorizzabili e ore di permesso per ciascuna FF.AA e Forza di Polizia a Ordinamento Militare.
Questi, in parte, i temi trattati alla riunione di quest’oggi che, a detta del Presidente del Co.Ce.R. Francesco Ceravolo non sarà l’ultima. Ultima invece è la concertazione che opererà il Co.Ce.R. nella storia d’Italia, invero, la prossima stagione contrattuale vedrà per il personale militare l’apertura non più di una “limitata” concertazione bensì, la tanto attesa contrattazione che è cosa assai diversa e che verrà gestita dai Sindacati dei Militari.
Dott. Marco Votano

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